Latte arricchito con destrine: opportunità e limiti per lo sviluppo delle vitelle
Uno studio condotto presso l’azienda sperimentale CERZOO srl ha valutato l'effetto dell'aggiunta di destrine, carboidrati derivati dall’amido con proprietà prebiotiche, nella dieta lattea di vitelle Frisone, analizzandone l'effetto su crescita, rumine e salute

L’importanza della nutrizione nei primi mesi di vita delle vitelle: uno studio sulle destrine nel latte
La crescita delle giovani vitelle è un momento cruciale per il loro futuro produttivo. In particolare, la fase di allattamento e lo svezzamento sono periodi delicati, nei quali l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale.
Un recente studio ha analizzato l’effetto dell’aggiunta di destrine nella dieta lattea delle vitelle di razza Frisona Italiana, per valutarne l’impatto sulla crescita e sulla salute. Lo studio è parte di un progetto di dottorato, condotto presso l’azienda sperimentale CERZOO srl (Piacenza), con il prezioso supporto di due tesisti della laurea magistrale.
Che cosa sono le destrine e perché sono state testate?
Le destrine sono carboidrati derivati dall’amido e vengono spesso utilizzate in nutrizione umana per le loro proprietà prebiotiche, ovvero la capacità di favorire lo sviluppo di una flora intestinale sana.
L’idea alla base dello studio è stata quella di valutare se l’aggiunta di destrine al latte potesse migliorare lo sviluppo del rumine e le condizioni di salute delle vitelle nei primi mesi di vita, contribuendo a una crescita più equilibrata e a un migliore adattamento allo svezzamento.

Questi composti possono avere un effetto positivo sulla digestione e sull’assorbimento dei nutrienti, migliorando la funzionalità intestinale e supportando il sistema immunitario. Tuttavia, il loro utilizzo nei ruminanti giovani è ancora poco studiato e necessita di ulteriori approfondimenti.
Come si è svolto lo studio?
La ricerca è stata condotta presso l’azienda sperimentale CERZOO srl (PC) su un gruppo di vitelle Frisone, suddivise in due gruppi:
- Gruppo di controllo: alimentato con latte in polvere standard e mangime starter a volontà.
- Gruppo trattato: ha ricevuto latte con l’aggiunta dell’1% di destrine.
Le vitelle sono state monitorate dalla nascita fino ai 70 giorni di vita, analizzando il loro peso, il consumo di latte e mangime, il comportamento e alcuni parametri legati alla salute metabolica. Inoltre, sono stati raccolti campioni di sangue per valutare lo stato infiammatorio e metabolico degli animali, fornendo un quadro più dettagliato degli effetti della supplementazione con destrine.
I principali risultati
L’aggiunta di destrine ha portato a risultati interessanti ma anche inaspettati.
- Minore ingestione di latte e mangime: le vitelle che hanno ricevuto le destrine hanno assunto meno latte e meno mangime solido rispetto al gruppo di controllo.
- Crescita leggermente inferiore: a 70 giorni, il peso medio delle vitelle del gruppo trattato era leggermente più basso rispetto a quello del gruppo di controllo.
- Effetti sul comportamento: le vitelle trattate erano meno attive e meno motivate durante l’allattamento, mostrando un numero inferiore di minuti al giorno dedicati ad attività di gioco e movimento.
- Possibili effetti sulla maturazione del rumine: dopo lo svezzamento (a partire dai 60 giorni di vita), le vitelle che avevano ricevuto destrine nel latte hanno mostrato un’assunzione di mangime solido mediamente inferiore del 23% rispetto al gruppo di controllo, suggerendo un possibile ritardo nell’adattamento alla dieta solida e nello sviluppo della funzionalità ruminale.
Cosa ci insegnano questi risultati?
L’uso di destrine ha influenzato l’alimentazione e il metabolismo delle vitelle, suggerendo che questi composti potrebbero avere un effetto saziante. Questo aspetto può essere utile in alcune situazioni, ma nel caso delle giovani vitelle potrebbe limitare l’assunzione di nutrienti fondamentali per la crescita.
Questi risultati sottolineano l’importanza di garantire un’adeguata nutrizione nei primi mesi di vita, favorendo un buon sviluppo del rumine e una crescita ottimale. È fondamentale continuare a studiare il ruolo delle destrine e di altri prebiotici nella dieta dei ruminanti, per individuare strategie alimentari che possano migliorare il benessere degli animali senza comprometterne la crescita e lo sviluppo.
L’interesse per l’uso di ingredienti funzionali in nutrizione animale è in continua crescita, e studi come questo contribuiscono a fornire informazioni utili per ottimizzare l’alimentazione delle future bovine da latte, migliorandone la produttività e la salute nel lungo periodo.

A cura di Marta Sfulcini, Agrisystem PhD student















































































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