SQNBA: proroga eccezionale al 30 gennaio 2026 per completare i controlli
Il Masaf accoglie parzialmente la richiesta di Agea e concede più tempo per completare le attività di certificazione. La proroga, limitata e straordinaria, punta a superare le criticità operative senza incidere sui tempi di pagamento dei saldi PAC

Più tempo per completare le attività di certificazione del Sistema di Qualità Nazionale Benessere Animale (SQNBA) e garantire un corretto svolgimento dei controlli senza compromettere i tempi di pagamento dei saldi PAC. È questo il senso della decisione assunta dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, che ha disposto una proroga “in via del tutto eccezionale” del termine ultimo per il rilascio della certificazione SQNBA, fissandolo al 30 gennaio 2026.
Il provvedimento trae origine dalla richiesta presentata da Agea Coordinamento con nota n. 0100974 dell’11 dicembre 2025, con la quale, a seguito delle istanze presentate da alcuni Organismi di certificazione e associazioni di categoria, l’Organismo ha chiesto al Masaf di valutare la possibilità di posticipare il termine per l’emissione dei certificati SQNBA. La scadenza originaria del 31 dicembre 2025, stabilita dalla nota Masaf n. 0283595 del 23 giugno 2025, risultava, infatti, difficilmente sostenibile alla luce delle criticità operative emerse nella fase di avvio del sistema.
La proposta avanzata prevedeva uno slittamento più ampio, fino al 28 febbraio 2026, ipotesi che avrebbe però comportato il rinvio del pagamento dei saldi PAC alla prima metà di aprile. Nel riscontro ufficiale, il Masaf — tenendo conto delle difficoltà di avvio della certificazione SQNBA, dei ritardi nello svolgimento delle attività e dell’esiguo numero di veterinari certificatori disponibili — ha condiviso l’opportunità di concedere una proroga per consentire il completamento delle verifiche e delle attività di certificazione. Allo stesso tempo, però, il Ministero ha ritenuto di non determinare un ulteriore slittamento del pagamento dei saldi.
Un ulteriore elemento valutato riguarda la necessità, manifestata da Agea, di stabilizzare i dati al fine di individuare e riallocare eventuali fabbisogni o economie di spesa, garantendo al contempo la massima apertura del sistema senza pregiudicare la regolarità dei flussi finanziari.
Alla luce di queste considerazioni, è stato stabilito di accogliere parzialmente la richiesta, concedendo un tempo più contenuto rispetto a quanto proposto.
Di conseguenza, il termine ultimo del 31 dicembre 2025 per il completamento dei controlli e il rilascio della certificazione SQNBA, ai fini dell’erogazione del saldo del premio previsto dall’Eco-schema 1, livello 2, è ufficialmente prorogato al 30 gennaio 2026.
La decisione presa dal Masaf rappresenta, dunque, un compromesso tra le esigenze operative del settore e la necessità di assicurare certezza nei tempi di pagamento.
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