Latte ovino, la Sardegna Nord trascina al ribasso il prezzo medio nazionale

Persi quasi 2 centesimi a litro in meno di due mesi. Nell'articolo il quadro della situazione che emerge dalle rilevazioni a cura dell'Osservatorio "Prezzi all'Origine" di ISMEA

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12 Ottobre, 2026

Prosegue il trend in discesa del prezzo medio del latte ovino nazionale iniziato nel mese di aprile scorso. Secondo quanto rilevato dall’Osservatorio “Prezzi all’Origine” di ISMEA – Mercati, la quotazione media di luglio e agosto è stata, rispettivamente, 148,12 euro per 100 litri (IVA inclusa) a luglio e 148,13 euro per 100 litri (IVA inclusa) ad agosto, per poi contrarsi, di quasi 2 centesimi, nel mese di settembre 2026 attestandosi a 146,25 euro per 100 litri (IVA inclusa).

 

La variazione è stata registrata dalla seconda settimana di settembre, quando da 148,12 euro per 100 litri (IVA inclusa) si è passati a 145,62 euro per 100 litri (IVA inclusa), come evidenziato  nella tabella sottostante.

Andamento regionale 

I dati raccolti dall’Osservatorio ISMEA mostrano che, questo calo del prezzo medio nazionale di quasi 2 centesimi a litro, è riconducibile ad un’unica zona: la Sardegna Nord. Qui, dopo 8 mesi di completa stabilità, nella seconda settimana di settembre si è avuto un crollo di ben 10 centesimi a litro, passando da 150 euro per 100 litri (IVA inclusa) a 140 euro per 100 litri (IVA inclusa).

Lazio e Toscana hanno, invece, mantenuto lo stesso prezzo dal mese di maggio scorso, che risulta stabile, rispettivamente, a 152,50 euro per 100 litri (IVA inclusa) nel primo caso, e a 160,00 euro per 100 litri (IVA inclusa) nel secondo.

Tendenza completamente differente quella della Sicilia, che, con l’incremento del suo prezzo medio di 11,9 centesimi a litro, ha attutito il crollo della Sardegna Nord.

Autore: Silvia Fiorani

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