Top 2% Scientists 2026: cresce anche quest’anno il numero degli italiani presenti nella lista internazionale
Pubblicata la nuova classifica della Stanford University con l'elenco del miglior 2% degli scienziati mondiali

Anche quest’anno è stata pubblicata dalla Stanford University la lista del miglior 2% degli scienziati mondiali, nel documento “Database di autori a livello scientifico aggiornati con indicatori di citazioni standardizzati”, a cura della casa editrice olandese Elsevier, fondata nel 1880 e che fa parte del gruppo RELX, ed opera nella pubblicazione di testate in ambito medico e scientifico.
Questo studio utilizza i dati bibliometrici di Scopus per valutare l’impatto scientifico dei ricercatori, considerando citazioni, indice H, collaborazione tra autori e posizione nella pubblicazione. Combina sei indicatori in un punteggio sintetico chiamato c-score, che misura soprattutto l’impatto delle pubblicazioni, non semplicemente il numero di lavori prodotti.
La classifica si divide in due elenchi:
- career-long, relativo all’intera carriera;
- single recent year, relativo alle citazioni ricevute nell’ultimo anno considerato.
Sono inclusi gli studiosi che rientrano tra i 100.000 con punteggio più alto al mondo oppure nel 2% superiore del proprio sottocampo scientifico.
L’Italia e i suoi scienziati nella “Single recent year list”
Secondo le elaborazioni presenti nel sito “TOPSCINET“, nella classifica mondiale per “single recent year”, l’Italia si trova al sesto posto, con 8.537 professionisti.

L’analisi dei dati dal 2020 ad oggi mostra un andamento crescente, con un incremento nell’ultimo anno del +6,8%.

Tra i migliori dieci Istituti nazionali troviamo nell’ordine: Università degli Studi di Padova, Università Sapienza di Roma, Università degli Studi di Napoli Federico II, Alma Mater Studiorum di Bologna, Università degli Studi di Milano, Politecnico di Milano, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Università di Pisa, Università degli Studi di Firenze e il Politecnico di Torino.

L’Italia e i suoi scienziati nella “career-long list”
Se si considera, invece, la classifica mondiale per “career-long” l’Italia si trova al nono posto, con 7.363 professionisti.

L’andamento relativo al numero degli scienziati italiani presenti nella lista, dal 2020 ad oggi, continua ad essere positivo con un incremento del 7,7% nel 2026.

A livello di Istituti nazionali, tra i primi dieci troviamo in prima posizione sempre l’Università degli Studi di Padova, seguita da Alma Mater Studiorum di Bologna, Università Sapienza di Roma, Politecnico di Milano, Università degli Studi di Milano, Università degli Studi di Napoli Federico II, Università di Pisa, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Politecnico di Torino e Università degli Studi di Firenze.

Scienziati italiani del settore agro-zootecnico nella lista 2026
Nel 2026, all’interno della macroarea “Agriculture, Fisheries & Forestry” troviamo ben 124 professionisti, di cui 72 appartenenti ai settori “Dairy & Animal Science – Agronomy & Agriculture – Veterinary Sciences”, molti dei quali hanno dato un contributo alla nostra rivista nel corso degli anni.


Fonte: Elsevier Data Repository, Stanford University
















































































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