Il consumo di yogurt può ridurre il rischio di tumore del colon-retto
Lo yogurt con Bifidobacterium può ridurre il rischio di tumore al colon

Lo studio pubblicato su Gut Microbes a febbraio 2025, suggerisce un effetto antitumorale dell’assunzione di yogurt, e in particolare del Bifidobacterium, sul tumore del colon-retto. Analizzando 132.056 individui in due coorti prospettiche, con 3.079 casi di cancro documentati, è emersa un’associazione differenziale tra consumo di yogurt e incidenza tumorale. Chi consumava ≥2 porzioni/settimana aveva un hazard ratio (HR) di 0,80 per tumori Bifidobacterium-positivi e 1,09 per quelli negativi. L’effetto protettivo era più evidente nel tumore del colon prossimale. I risultati suggeriscono che lo yogurt possa influenzare selettivamente il rischio tumorale in base alla presenza di Bifidobacterium.
Introduzione
Lo yogurt, un alimento fermentato ricco di batteri lattici vivi, è noto per i suoi numerosi benefici per la salute. Studi scientifici hanno dimostrato che il consumo di yogurt può prevenire alcune condizioni, come la diarrea associata a Clostridium difficile e le malattie infiammatorie intestinali. Inoltre, dati provenienti da studi prospettici a lungo termine suggeriscono che l’assunzione regolare di yogurt può ridurre il rischio di diabete di tipo 2, la mortalità per malattie cardiovascolari e la mortalità generale.
Un recente studio ha evidenziato un’associazione tra il consumo di yogurt e un ridotto rischio di tumori del colon-retto, suggerendo che i probiotici contenuti in questo latticino possano svolgere un ruolo protettivo. L’ipotesi è che tali effetti derivino dalla loro capacità di influenzare la composizione del microbiota intestinale e di rafforzare la funzione della barriera intestinale. Tra i ceppi batterici probiotici presenti nello yogurt, Bifidobacterium sembra avere un potenziale effetto soppressore sui tumori.
Tuttavia, il significato biologico della presenza di Bifidobacterium nei tessuti tumorali del colon-retto non è ancora completamente chiarito. Studi precedenti hanno suggerito che la presenza di Bifidobacterium sia associata a una particolare istologia tumorale (cellule ad anello con castone), ma non ad altre caratteristiche cliniche o alla prognosi dei pazienti con tumore del colon-retto. È stato ipotizzato che la perdita di adesione cellulare epiteliale, caratteristica delle cellule ad anello con castone, possa facilitare la penetrazione di Bifidobacterium nei tessuti del colon.
Un altro studio suggerisce che la presenza di questo batterio possa essere un indicatore di disfunzioni della barriera intestinale nei pazienti con tumori del colon-retto.
Dato il ruolo fondamentale della dieta e del microbiota intestinale nella carcinogenesi colorettale, è importante comprendere se il consumo di yogurt possa influenzare l’incidenza del cancro in modo differenziale a seconda della presenza di Bifidobacterium nei tessuti tumorali.
Per approfondire questa ipotesi, un gruppo di ricercatori statunitensi ha condotto studi di coorte prospettici, analizzando dati molecolari e microbici di tumori del colon-retto documentati in queste coorti. L’ipotesi primaria era valutare se l’associazione tra consumo di yogurt e incidenza del cancro colorettale differisse in base alla presenza di Bifidobacterium.
Metodi
Lo studio si basa su due coorti prospettiche statunitensi: il Nurses’ Health Study (NHS) e l’Health Professionals Follow-up Study (HPFS). L’NHS ha arruolato 121.700 infermiere (30-55 anni) nel 1976, mentre l’HPFS ha incluso 51.529 professionisti sanitari maschi (40-75 anni) nel 1986. I dati sono stati raccolti tramite questionari biennali su demografia, stile di vita, storia medica e dieta, con un tasso di follow-up superiore al 90%.
Le informazioni sulla dieta sono state acquisite tramite un questionario semiquantitativo di frequenza alimentare (FFQ), validato per stimare il consumo di yogurt. L’assunzione media cumulativa è stata calcolata per ridurre errori di misurazione intra-persona. I partecipanti sono stati classificati in quattro gruppi in base alla frequenza di consumo di yogurt (<1 porzione/mese, 1–3 porzioni/mese, 1 porzione/settimana, ≥ 2 porzioni/settimana). I dati su altri prodotti lattiero-caseari e fattori dietetici (alcol, folati, vitamina D, carne lavorata/rossa) sono stati raccolti e aggiornati regolarmente. Inoltre, informazioni su peso corporeo, attività fisica, fumo, screening endoscopico, storia familiare di tumore al colon-retto, uso di aspirina e terapia ormonale postmenopausale (solo per le donne) sono state registrate tramite questionari biennali.
Dopo aver escluso individui con condizioni preesistenti (es. cancro basale, poliposi, malattie infiammatorie intestinali) e valori estremi di assunzione calorica, 87.379 donne (NHS) e 44.677 uomini (HPFS) sono stati inclusi nell’analisi.
I casi di tuomore del colon-retto sono stati identificati tramite questionari biennali e confermati attraverso cartelle cliniche e patologiche. I tumori sono stati classificati come positivi o negativi per Bifidobacterium in base ai risultati della PCR.
Risultati
Gli autori hanno analizzato i dati di 132.056 partecipanti provenienti da due coorti prospettiche, con un totale di oltre 3.000.000 di anni-persona di follow-up e 3.079 casi documentati di tumore al colon-retto incidente. Tra questi, 1.121 casi avevano dati disponibili sul contenuto tissutale di Bifidobacterium: 346 casi (31%) erano Bifidobacterium-positivi e 775 casi (69%) erano Bifidobacterium-negativi.

Tabella 1. Caratteristiche standardizzate per età dei partecipanti in base all’assunzione totale di yogurt nello studio sulla salute degli infermieri e nello studio di follow-up dei professionisti sanitari.
La Tabella 1 riporta le caratteristiche standardizzate per l’età dei partecipanti in base ai livelli di assunzione di yogurt. Coloro che consumavano più yogurt tendevano ad avere un’assunzione maggiore di folato totale, calcio e vitamina D, una maggiore adesione agli screening endoscopici, una maggiore attività fisica e una minore propensione al fumo e al consumo di carne rossa e lavorata.
L’associazione tra il consumo di yogurt e l’incidenza del cancro del colon-retto variava significativamente in base alla presenza di Bifidobacterium. Il rapporto di rischio (HR) aggiustato per il consumo di ≥ 2 porzioni/settimana rispetto a <1 porzione/mese era 0,80 (IC 95%, 0,50-1,28) per i tumori Bifidobacterium-positivi e 1,09 (IC 95%, 0,81-1,46) per quelli Bifidobacterium-negativi.
Questa associazione differenziale era evidente anche considerando il tumoreo del colon prossimale. Era osservabile una tendenza verso un’associazione tra il consumo di yogurt e una minore incidenza di cancro del colon prossimale Bifidobacterium-positivo. Non è stata riscontrata un’associazione simile per il tumore del colon distale o del retto.
Conclusioni
I risultati suggeriscono un’associazione differenziale, in particolare per il tumore del colon prossimale, con una possibile riduzione del rischio per i tumori Bifidobacterium-positivi, ma non per quelli Bifidobacterium-negativi.
Lo yogurt e altri prodotti fermentati sono considerati benefici per la salute intestinale grazie alla loro capacità di modulare il sistema immunitario e l’infiammazione. Studi precedenti hanno evidenziato un’associazione inversa tra il consumo di yogurt e il rischio di tumore al colon-retto, attribuendo questo effetto al mantenimento dell’equilibrio della microflora intestinale, al miglioramento della barriera intestinale e alla produzione di metaboliti con proprietà antitumorali come gli acidi grassi a catena corta.
Bifidobacterium, rilevato nel 30-35% dei tessuti tumorali colorettali, potrebbe essere associato a microambienti tumorali ipossici e a una barriera intestinale compromessa. I risultati di questo studio suggeriscono che l’assunzione di yogurt potrebbe prevenire il cancro del colon-retto, in particolare in condizioni di barriera intestinale alterata. L’effetto preventivo sembra essere limitato al colon prossimale, probabilmente a causa della capacità del Bifidobacterium di metabolizzare gli acidi biliari, influenzando così la microflora intestinale.
Tuttavia, sono necessarie ulteriori conferme poiché è stata osservata una tendenza, non statisticamente significativa, verso un aumento del rischio per i tumori Bifidobacterium-negativi. Gli studi futuri dovranno approfondire questa possibile relazione e valutare il ruolo di altri ceppi probiotici presenti nello yogurt, come Lactobacillus.
Fonte: “Long-term yogurt intake and colorectal cancer incidence subclassified byBifidobacterium abundance in tumor”, Satoko Ugaia, Li Liuc, Keisuke Kosum et al. GUT MICROBES 2025, VOL. 17, NO. 1, 2452237. https://doi.org/10.1080/19490976.2025.2452237

















































































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