Carburanti e fertilizzanti alle stelle: l’UE attiva gli aiuti straordinari
Nuove misure temporanee, fino a dicembre 2026, per contenere l’impatto dei rincari sui costi di produzione delle aziende agro-zootecniche
Nuove misure temporanee, fino a dicembre 2026, per contenere l’impatto dei rincari sui costi di produzione delle aziende agro-zootecniche
Il provvedimento è entrato in vigore dal 1° maggio e Amsterdam sarà la prima capitale europea a limitare la pubblicità di carne, fast food, voli aerei e crociere per contrastare il cambiamento climatico
Il report di iniziativa sul futuro del settore zootecnico per sostenere la competitività del settore è stato approvato in plenaria con 426 voti favorevoli, 119 contrari e 40 astensioni
Più tempo per accedere al Fondo per la Sovranità Alimentare e recepimento dei nuovi requisiti per i giovani agricoltori
Nel confronto tra il ministro Lollobrigida e il Commissario UE Olivér Várhelyi, al centro la tutela delle filiere europee, il rafforzamento dei controlli sui residui di fitofarmaci e nuovi strumenti contro gli squilibri di mercato legati agli scambi con i Paesi terzi
Rieletto per il triennio 2026-2029 il dott. Fortunato Trezzi, a margine dell'assemblea generale del 2026 dei soci ANAFIBJ. Vicepresidenti Fabio Boldini e Plinio Vanini.
Il Parlamento Europeo ha approvato un aumento di quasi 140 miliardi di euro in più per la Politica Agricola Comune 2028-2034 rispetto alle stime della Commissione. L'obiettivo è proteggere il settore dagli shock inflattivi
La Commissione Europea ha pubblicato il nuovo rapporto sulle azioni agricole, climatiche e ambientali per la PAC post-2027. Il documento introduce lo strumento unico AECA e premia i servizi ecosistemici offerti dagli agricoltori dell'Unione
Da Agea significative novità per la PAC: semplificazione amministrativa, automazione dei controlli e maggiore qualità del dato al centro delle nuove procedure, con impatti concreti per agricoltori, CAA e organismi pagatori
Il rapporto ISPRA 2026 evidenzia progressi nel monitoraggio e nella qualità, ma l’inquinamento diffuso e i prelievi irrigui continuano a pesare