Domanda Unificata SIGC 2026: le nuove disposizioni di Agea
Scadenze, trasferimenti titoli, Eco-schema 1 e nuovi requisiti per giovani agricoltori: ecco cosa cambia nella gestione dei procedimenti amministrativi per la campagna appena iniziata

Pubblicata una nuova circolare Agea relativa alla Domanda unificata interventi SIGC – Campagna 2026. nella quale vengono fornite le disposizioni per la gestione dei procedimenti amministrativi. Di seguito le novità presentate nel documento.
Tempistiche di presentazione
La prima indicazione fornita è che la domanda unificata e le domande di aiuto e di pagamento per gli interventi a superficie e a capo dello sviluppo rurale (SIGC), dovranno essere presentate entro il 15 maggio di ogni anno.
Le domande iniziali possono essere presentate con un ritardo di 25 giorni civili rispetto al termine di cui sopra, ovvero entro e non oltre il 9 giugno 2026. Bisogna tener presente, però, che per ogni giorno di ritardo verrà decurtato del 1% l’importo al quale avrebbe diritto il beneficiario.
Oltre il 9 giugno le domande saranno considerate irricevibili, così come sarà considerato inutilizzabile il fascicolo aziendale che non sia stato aggiornato almeno una volta nel corso di ciascun anno solare e comunque al verificarsi di eventuali variazioni rispetto all’ultima validazione.
Trasferimento titoli campagna 2026
Qualora si abbia necessità di effettuare un trasferimenti di titoli, la relativa domanda andrà presentata agli Organismi pagatori competenti per territorio entro e non oltre il termine previsto per la presentazione della domanda unificata, anche tardiva, per l’anno di campagna. Oltre tale scadenza le domande saranno considerate irricevibili.
Eco-schema 1: pagamento per la riduzione dell’antimicrobico resistenza e per il benessere animale
Dal 2026 il periodo di osservazione va dal 1° ottobre dell’anno precedente al 30 settembre ed è prevista una soglia di tolleranza di 30 giorni nel caso in cui l’avvio o la cessazione dell’attività dell’agricoltore sia rispettivamente successiva o antecedente al periodo di inizio e fine di osservazione.
Giovane agricoltore: requisiti di istruzione e competenza
Dalla campagna 2026, come ampiamente illustrato nell’articolo “Giovani Agricoltori: cambiano i requisiti formativi dal 2026“, cambiano i requisiti di istruzione e competenza relativi a tali figure. Il documento sottolinea che tale modifica trova applicazione sia per quanto riguarda l’accesso alla Riserva Nazionale fattispecie “giovane agricoltore” disciplinata dall’art. 12 del D.M. n. 660087 del 23 dicembre 2022, sia per quanto riguarda il Sostegno complementare al reddito per i giovani agricoltori disciplinato dall’art. 15 del D.M. n. 660087 del 23 dicembre 2022.



















































































GDPR Compliant