La frisona italiana protagonista al meeting di Castelfranco Misano

Genetica, qualità del latte e valorizzazione delle produzioni locali al centro dell'incontro organizzato da Ara Campania e Molise, Anafibj e Aia

27 Aprile, 2026

Il 23 aprile 2026 gli allevatori di razza Frisona italiana, e non solo, si sono incontrati in una riunione organizzata dall’Associazione Allevatori Campania e Molise, ANAFIBJ e AIA negli “Allevamenti Famiglia Marcantonio” a Castelfranco in Miscano in provincia di Benevento.

Oltre a tanti allevatori, bella è stata la presenza degli studenti dell’Istituto Comprensivo “O Fragnito” di Castelfranco Miscano, dell’Istituto Professionale per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione “Le streghe” di Benevento, dell’Istituto Tecnico Agrario “Galilei – Vetrone” di Benevento, della Coldiretti e degli studenti del Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali dell’Università degli Studi di Napoli Federico II accompagnati dalla prof.ssa Rossella Di Palo.

Coinvolgente e istruttiva la descrizione della “bellezza funzionale”, o meglio la morfologia ideale, della frisona italiana da parte del responsabile dell’Ufficio Valutazioni Morfologiche di ANAFIBJ Corrado Zilocchi, affiancato dall’ottimo ispettore di razza Massimo Neri. Questi sono momenti importanti per far avvicinare gli studenti e i semplici cittadini alla passione e alla tecnica che c’è dietro la selezione della frisona italiana.

meeting-arac-aprile2026

A seguire un convegno, moderato da Alessandro Fantini, dal titolo “L’allevamento della frisona Italiana tra storia, tradizione, cultura, innovazione e prodotti di qualità” al quale hanno partecipato come relatori Roberto e Antonella Marcantonio degli “Allevamenti famiglia Marcantonio”, Augusto Calbi (direttore ARACM), Martino Cassandro (direttore ANAFIBJ), Rossella Di Palo ( Università di Napoli), Maria Sarnataro (ONAF), Ferdinando Gandolfi e Pellegrino Mastella (Regione Campania), e Gennarino Masiello (Presidente Coldiretti Campania). L’evento è stato concluso dal presidente ARACM Davide Minicozzi. Presente e parte attiva del convegno il sindaco di Castelfranco Misano Andrea Giallonardo.

I messaggi da portare a casa dal convegno sono pochi ma densi.

Il primo è senza dubbio quello che una realtà geografica e agronomica difficile come quella montagna della provincia di Benevento può ospitare un realtà zootecnica di grande valore come quella della Famiglia Marcantonio dove si allevano bovine da latte di Razza Frisona Italiana di eccellente qualità che producono un latte ad elevata attitudine casearia destinato prevalentemente alla produzione di cacicavalli di alto pregio.

La seconda riflessione è sul fatto che la frisona italiana è una razza che non solo è un’eccellente produttrice di grandi quantità di latte ma è anche adatta a produrre latte trasformabile in ottimi formaggi, soprattutto se selezionata utilizzando l’indice genetico ICS-PR messo a punto da ANAFIBJ per la produzione di latte destinato alla trasformazione in Parmigiano Reggiano, ma ovviamente adatto ad ogni altro formaggio.

formaggi-meeting-campania

Il terzo punto, anch’esso molto importante, è quello che gli allevamenti di bovine da latte, arricchendo la loro attività con la caseificazione, possono accorciare la filiera e rendersi meno vulnerabili alle ormai ricorrenti ondate speculative sul prezzo del latte alla stalla che, se gravi come questa volta, possono mettere a repentaglio la sopravvivenza degli allevamenti specialmente se ubicati nelle aree interne, ossia non nelle pianure irrigue italiane.

Infine, un plauso a ARACM, ANAFIBJ e AIA per continuare ad organizzare questi incontri in presenza dove scambiarsi aggiornamenti e pareri, e rinnovare il piacere di potersi salutare e celebrare l’antico rituale del: “Come va? Che si dice?”

meeting-arac-aprile2026_1

Image used alone as a linked logo

Da leggere - Luglio 2026

Condividi questa notizia!