Systems Biology per l’allevamento del futuro: una Summer School per cambiare prospettiva
Dal 14 al 19 luglio 2025, il campus di Piacenza dell’Università Cattolica del Sacro Cuore ospiterà un’occasione formativa di altissimo livello

In un momento storico in cui la zootecnia è chiamata ad affrontare sfide sempre più complesse – dalla sostenibilità ambientale all’efficienza produttiva, dalla resilienza genetica al benessere animale – sta emergendo con forza un nuovo approccio scientifico: la Systems Biology, o biologia dei sistemi.
Questa disciplina nasce dall’integrazione tra la biologia molecolare e le scienze -omiche (genomica, proteomica, ruminomica etc), con le scienze delle produzioni animali – come ad esempio fisiologia e nutrizione – e la data analysis, e propone un approccio radicalmente nuovo allo studio degli animali di allevamento.
Invece di concentrarsi su aspetti particolari come singoli geni, proteine o metaboliti, la Systems Biology si propone di integrare l’insieme dei dati disponibili, come ad esempio dati genomici, proteomici, del microbioma, fisiologici e produttivi, per analizzare il sistema biologico nella sua completezza, modellando le reti di interazioni che regolano i processi vitali a livello cellulare e tissutale, e delineare un quadro completo e dinamico dell’organismo, del suo metabolismo e delle sue risposte agli stimoli esterni.
In ambito zootecnico, questo approccio si sta rivelando rivoluzionario. Applicando la Systems Biology all’allevamento, è possibile comprendere – e in alcuni casi persino prevedere – come fattori genetici, nutrizionali, ambientali e fisiologici interagiscano tra loro nel determinare la salute, la produttività e l’efficienza di un animale.
Si pensi, ad esempio, alla possibilità di ottimizzare l’alimentazione di una mandria sulla base dei profili metabolici individuali, riducendo lo spreco di risorse e le emissioni di gas serra. Oppure alla possibilità di identificare precocemente biomarcatori genetici o molecolari che segnalano il rischio di mastiti, chetosi o stress da caldo, permettendo interventi mirati prima ancora che si manifestino i sintomi. O ancora, all’impiego della Systems Biology nella selezione genetica avanzata, non più limitata a singoli caratteri produttivi, ma capace di promuovere animali resilienti, efficienti e ben adattati ai diversi sistemi di allevamento.
In questo contesto si inserisce la Summer School “Data Integration Strategies for Systems Biology: A Multi-Omics Approach”, in programma dal 14 al 19 luglio 2025 presso il campus di Piacenza dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.
Organizzata grazie al contributo del Centro di Ricerca Romeo ed Enrica Invernizzi (CREI), e con il patrocinio di EAAP (European Federation of Animal Science) e ASPA (Associazione Scientifica di Produzione Animale), questa scuola estiva rappresenta un’occasione formativa di altissimo livello, pensata per giovani ricercatori, dottorandi e professionisti del settore agro-zootecnico che vogliono acquisire strumenti analitici e visione sistemica.
Il programma della Summer School combina lezioni frontali, esercitazioni pratiche su software di analisi bioinformatica e discussioni interdisciplinari, offrendo un’esperienza didattica immersiva. Gli argomenti trattati spaziano dalla raccolta e normalizzazione dei dati multi-omici, all’analisi di reti biologiche, alla modellizzazione dei pathway metabolici e regolatori, con applicazioni concrete nel campo dell’allevamento bovino, ovino e avicolo.
Tra i relatori figurano nomi di rilievo internazionale, come Haja Kadarmideen (Aarhus University), esperto in genetica dei sistemi e interazione genoma-ambiente, e Denis Laloe (INRAE), specialista in simulazioni e modelli quantitativi. Accanto a loro, un gruppo di scienziati leader di settore porteranno testimonianze dirette di ricerca applicata e sviluppo di soluzioni innovative nei campi della nutrigenomica, del microbioma e della diagnostica molecolare.
Oltre al valore formativo, la Summer School rappresenta una preziosa occasione di networking scientifico, favorendo scambi tra giovani ricercatori e docenti da tutta Europa e da Paesi partner del Sud globale. Un contesto fertile per avviare collaborazioni, sviluppare idee progettuali e costruire competenze sempre più richieste in ambito accademico, industriale e professionale.
Le iscrizioni sono ancora aperte e, per informazioni dettagliate, è possibile consultare il sito formazionecontinua.unicatt.it o scrivere all’indirizzo formazione.permanente-pc@unicatt.it.















































































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