Diarrea e malattie respiratorie nei vitelli: la genetica può aiutarci a prevenirle
Uno studio statunitense apre nuovi orizzonti sulla possibilità di utilizzare la selezione genetica nella lotta alle principali patologie neonatali
Uno studio statunitense apre nuovi orizzonti sulla possibilità di utilizzare la selezione genetica nella lotta alle principali patologie neonatali
Il Gruppo Grigi brevetta un processo naturale per rendere più biodisponibili gli isoflavoni della soia e sviluppare mangimi funzionali a supporto di salute, benessere e produttività degli animali
Brasilia minaccia ritorsioni commerciali se non dovessero sbloccarsi i meccanismi per l'importazione di carne brasiliana in Europa, citando anche gli accordi del Mercosur. Intanto, le associazioni di categoria italiane applaudono la fermezza di Bruxelles
FNOVI, ANMVI e SIVeMP si appellano a Bruxelles sul progetto di disciplina del Sistema di qualità nazionale per il benessere animale. Al centro delle osservazioni inviate alla Commissione europea, la possibilità di affidare, anche se in via transitoria, alcune valutazioni in produzione primaria a figure non laureate in Medicina veterinaria
Uno studio qualitativo condotto in Germania esplora le aspettative dei consumatori abituali di prodotti biologici sul benessere animale, dal rapporto madre-vitello all’uso delle tecnologie, fino al trasporto e alla macellazione. Al centro, il divario tra ideali etici e pratiche di allevamento e la necessità di conciliare una maggiore tutela degli animali con la sostenibilità economica delle aziende e l’accessibilità dei prezzi
A Magasa, in provincia di Brescia, giorno 18 settembre si parlerà di pastorizia, territorio, animali e comunità di montagna. L'evento è gratuito sia in presenza che online, ma è necessaria la prenotazione per il pranzo e le visite del pomeriggio
Le ondate di calore estreme riducono i raccolti di foraggio e tagliano la produzione di latte. Copa-Cogeca lancia l'allarme alla Commissione Europea, sollecitando misure straordinarie immediate e una strategia a lungo termine per salvaguardare la zootecnia
Il Made in Italy agroalimentare ha enormi potenzialità sui mercati internazionali, ma deve affrontare due vulnerabilità strategiche: la dipendenza dalla genetica estera e dalle materie prime importate per l’alimentazione animale. Per proteggere e rafforzare il suo valore, serve una visione di lungo periodo capace di puntare su genetica italiana, maggiore autosufficienza alimentare e ricerca, trasformando le fragilità della filiera in un nuovo punto di forza.
Uno studio della Bristol Veterinary School rivela che i vitelli ad alimentazione limitata sacrificano il gioco per concentrarsi sulla ricerca di cibo. La fame cronica altera le priorità dei giovani animali, sollevando importanti interrogativi sulla gestione del benessere negli allevamenti
Dai primi embrioni presi in Canada alla realizzazione di diverse famiglie Holstein di alto valore: il 19 settembre arriva la II° edizione di TJR Portea Sale, l’asta aziendale che porta sul mercato i risultati di venti anni di selezione