Caseus compie 21 anni: il concorso veneto divenuto palcoscenico internazionale del formaggio
Presentata alla stampa martedì 30 settembre la 21ª edizione di Caseus

È stata presentata alla stampa martedì 30 settembre a Palazzo Balbi, Venezia, la ventunesima edizione di Caseus, la rassegna dedicata ai formaggi e alle eccellenze lattiero–casearie che si svolgerà sabato 4 e domenica 5 ottobre 2025 a Villa Contarini, a Piazzola sul Brenta (PD). L’evento, nato più di vent’anni fa come concorso regionale, è cresciuto fino a trasformarsi in un appuntamento di riferimento a livello nazionale e internazionale, capace di trasformare la cultura gastronomica in promozione del territorio.
Quella del 2025 sarà un’edizione da record. Nei due giorni di manifestazione sono attesi oltre centomila visitatori che potranno scoprire le proposte di duecento espositori provenienti dall’Italia e dall’estero. Saranno circa millecinquecento i formaggi presentati, con rappresentanze da undici regioni italiane e da diversi Paesi comunitari. Saranno proposte 100 degustazioni guidate che metteranno in dialogo i formaggi con vini, birre artigianali, oli e, novità assoluta di quest’anno, il gelato.
Il percorso di Caseus continua a distinguersi per la sua triplice anima. Caseus Veneti è dedicato alle produzioni regionali, con particolare attenzione alle 8 DOP del Veneto. Caseus Italie allarga lo sguardo alle eccellenze di tutto il Paese, mentre Caseus Mundi porta a Piazzola sul Brenta il respiro internazionale della cultura casearia, ospitando formaggi di grande pregio provenienti dall’estero.
In apertura della conferenza stampa il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia ha sottolineato come Caseus sia ormai molto più di un concorso: una vera festa del gusto che rappresenta una vetrina per i consorzi di tutela, i produttori e l’intera filiera delle DOP.
Il Presidente di Aprolav Terenzio Borga ha sottolineato il salto di qualità fatto in questi ultimi anni da Regione Veneto, oggi terza per produzione in Italia con 8 DOP e il 96,2% del latte trasformato in formaggi di qualità con certificazioni solide nel campo della sicurezza alimentare. Ha poi rimarcato l’importanza di aiutare i giovani a rimanere nelle malghe, perché questo vuol dire prendersi cura del territorio, oltre che continuare a produrre formaggi di qualità.
Ha poi preso la parola il Direttore Aprolav, Bruno Bernardi, il quale ha ripercorso la nascita di Caseus Veneti, la cui prima edizione si è tenuta il 20 ottobre 2005, a Verona, in occasione della rassegna dei formaggi di montagna.
Nel 2006 ha visto la luce il primo concorso a marchio Caseus, fino all’approdo a Villa Contarini nel 2015, location tanto prestigiosa, quanto delicata nella sua gestione. Bernardi ha parlato a lungo del Consorzio delle PPL (Piccole Produzioni Locali), che con le sue 13 categorie continua a fare da traino ad un turismo che è sempre più internazionale e interessato. Tema ripreso anche dal’Assessore Turismo e Agricoltura Federico Caner.
Appuntamento allora a sabato 4 ottobre quando dai gradini di Villa Contarini sarà tagliato il nastro e si aprirà il sipario sulla 21° edizione di Caseus, un viaggio alla scoperta di tutte le ‘forme’ del formaggio.

















































































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