La riscoperta dei formaggi umbri: Todi diventa protagonista

A Todi il convegno “Formaggi d’Umbria fra saperi antichi e mercati nuovi” lancerà l’evento di aprile “Chi ha rubato il mio formaggio?”

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12 Novembre, 2025

Ci sono strade dei vini, dell’olio… ma il formaggio? È da questa osservazione che nasce l’intuizione di Riccardo Marconi, anima del Caseificio Montecristo e promotore appassionato della sua terra. La sua idea prende forma a Todi, città scelta come punto di avvio di un percorso che punta a restituire ai formaggi umbri il ruolo che meritano: non solo prodotti da gustare, ma vere e proprie espressioni culturali del territorio.

Il primo passo di questo cammino sarà il convegno inaugurale “Formaggi d’Umbria tra saperi antichi e mercati nuovi”, in programma venerdì 14 novembre alle ore 15 nella Sala Affrescata dei Palazzi Comunali di Todi. L’incontro rappresenta l’anteprima ufficiale della tre giorni “Chi ha rubato il mio formaggio?”, prevista dal 24 al 26 aprile 2026, e sarà un momento di confronto che guarda ben oltre la degustazione: al centro ci saranno le persone e le competenze della filiera, dalle aziende alle istituzioni, fino ai professionisti del marketing e della comunicazione.

Sostenuta da una rete di imprenditori umbri e patrocinata dal Comune di Todi, l’iniziativa intende rilanciare il comparto caseario regionale con una visione condivisa, capace di aprire nuove opportunità nel turismo, nella ristorazione e nei mercati esteri. L’obiettivo dichiarato è quello di trasformare il formaggio in un patrimonio riconosciuto, valorizzato e competitivo, al pari di olio e vino, simboli ormai consolidati dell’Umbria nel mondo.

Dopo i saluti istituzionali, moderati dalla giornalista Monica Rosati di AboutUmbria — tra i promotori del progetto — si aprirà il dibattito “Dalla terra alla tavola: il futuro del formaggio passa per chi lo fa, chi lo ama e chi lo racconta”.

Interverranno figure di rilievo del panorama agroalimentare e culturale regionale: Antonio Andreani, antropologo del cibo; Matteo Bartolini, presidente CIA Umbria; Alessandro Dimiziani, rappresentante dei Borghi più belli d’Italia; Vitaliano Gaggi di Conad; Riccardo Marconi per Caseificio e Academy Montecristo; Daniele Paci di Mangia Locale; Mario Rossi, direttore di Coldiretti Umbria; e Claudio Spallaccia di ONAF Perugia.

Durante il convegno verrà presentato in anteprima il concept della manifestazione di aprile, che con il titolo provocatorio “Chi ha rubato il mio formaggio?” si propone come un format esperienziale e divulgativo rivolto a un pubblico ampio — famiglie, turisti, appassionati di gastronomia e professionisti del settore.

L’obiettivo è far emergere l’identità casearia dell’Umbria attraverso esperienze immersive, narrazioni contemporanee e momenti di networking tra operatori, produttori e comunicatori del gusto.

La giornata del 14 novembre si concluderà con un “Evo Aperitivo”, in cui i formaggi del Caseificio Montecristo incontreranno il primo olio nuovo della stagione: un simbolico passaggio di testimone con Frantoi Aperti, in programma nel weekend successivo. Una sinergia che conferma come l’Umbria sappia esprimere, in modo autentico e corale, la propria identità enogastronomica.

Il Sindaco di Todi, Antonino Ruggiano, ha espresso il pieno sostegno dell’amministrazione comunale, sottolineando come “il progetto apra nuove prospettive per la promozione dei prodotti locali e trovi nel Caseificio Montecristo una punta di diamante, frutto della visione e dell’intraprendenza di Riccardo Marconi”.

Dietro l’organizzazione dell’evento c’è una rete di realtà e professionisti: AboutUmbria, Academy Montecristo, Ilenia Nizzi Academy, Made in Italy Lab, ONAF, Stel Consulting e Studio Grafico Fiorentini. Una squadra che riunisce competenze complementari con un obiettivo condiviso: restituire al formaggio umbro la visibilità, la dignità culturale e la centralità che merita.

L’ingresso al convegno è gratuito, con iscrizione obbligatoria.
Per info:  info@chiharubatoilmioformaggio.it
www.chiharubatoilmioformaggio.it

Autore: Roberta Terrigno

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