World Cheese Awards 2025: a Berna sfida tra 5.244 formaggi da tutto il mondo
L’Italia si distingue nella competizione internazionale e punta a risultati ancora più ambiziosi

A Berna, nella nuova Festhalle, si è appena conclusa una delle edizioni più imponenti dei World Cheese Awards. Il dato più significativo riguarda la partecipazione: 5.244 formaggi in gara, provenienti da 46 Paesi e valutati da 265 giudici internazionali. Una platea senza precedenti, che conferma la manifestazione come il principale riferimento mondiale per la valutazione della qualità casearia.
L’organizzazione porta la firma della Guild of Fine Food, l’ente britannico che da anni sostiene produttori e rivenditori indipendenti attraverso servizi, pubblicazioni e sistemi di certificazione riconosciuti a livello internazionale. I suoi concorsi offrono strumenti di posizionamento concreti: ottenere un riconoscimento dalla Guild permette di dialogare con buyer, distributori e retailer specializzati con maggiore credibilità, inserendo il prodotto in un circuito professionale capace di garantire visibilità e valore aggiunto. Per molte aziende italiane, soprattutto di dimensioni medio-piccole, partecipare significa presentarsi ai mercati esteri con un profilo più solido e riconoscibile.
In un contesto così competitivo, l’Italia ha ottenuto un risultato complessivo di 376 medaglie, confermando la solidità del proprio comparto. Il medagliere include 12 Super Gold, 61 Gold, 126 Silver e 177 Bronze. La Nazionale del Parmigiano Reggiano ha guidato la delegazione con oltre cento riconoscimenti, confermando la continuità qualitativa dello storico formaggio emiliano. La Nazionale Italiana Formaggi ha contribuito in modo rilevante al totale, ampliando ulteriormente la presenza italiana nelle diverse categorie del concorso.
Il titolo di miglior formaggio del mondo è andato al Gruyère AOP Vorderfultigen Spezial, stagionato 18 mesi e prodotto dal caseificio svizzero Vorderfultigen. Il formaggio, già noto per la tecnica di lavorazione tradizionale e per la maturazione prolungata che ne intensifica aroma e struttura, ha superato nella fase finale i migliori Super Gold selezionati dalla giuria internazionale.

Nonostante nessun formaggio italiano sia entrato nella rosa dei finalisti assoluti, la presenza del nostro Paese rimane tra le più rilevanti del concorso. La varietà dei prodotti premiati conferma la forza di una qualità diffusa, che coinvolge tanto le grandi DOP quanto i piccoli caseifici artigianali. Per molti di loro, i World Cheese Awards rappresentano una vetrina internazionale difficile da ottenere altrove, mentre la certificazione della Guild of Fine Food offre un accesso privilegiato a un mercato globale sempre più selettivo.

Di seguito i Super Gold italiani – World Cheese Awards 2025
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Burrata
Azienda Agricola e Zootecnica Posticchia Sabelli -
Cremoso di Fosse Brandinelli
Fosse Brandinelli SRL -
Cacio alla Presura – Eccellenze di Montalcino
Caseificio dei Barbi -
Formaggio d’Alpeggio – Alpkäse Genuss Bunker
Italian Food Hunters – Artisanal National Cheese Team -
Fostè
Caseifitziu Agriculu Mandrolisai -
Parmigiano Reggiano 24–29 mesi
Nazionale Parmigiano Reggiano – Latteria San Girolamo -
Parmigiano Reggiano 30–39 mesi
Nazionale Parmigiano Reggiano – San Bartolomeo -
Parmigiano Reggiano oltre 40 mesi
Nazionale Parmigiano Reggiano – 4 Madonne Caseificio dell’Emilia 1240 -
Pecorino Ficorum
F.lli Petrucci SRL -
Riserva del Fondatore
Caseificio Il Fiorino SRL -
Sakura
Latteria Moro – Moro Sergio -
Testun “Cit” al Barolo DOCG
Caseificio Sepertino SNC

















































































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