SinerGia: a Ferrara un evento che ha raccolto assaggiatori da tutta Italia

Una giornata dedicata alla cultura dell’assaggio, tra contenuti tecnici, divulgazione e valorizzazione delle eccellenze italiane, nel percorso di crescita del GIA verso una dimensione sempre più nazionale

Evento-GIA-Ferrara
14 Aprile, 2026

Qualità alimentare al centro dell’evento SinerGia che si è tenuto sabato 11 aprile a Ferrara dove assaggiatori di tutta Italia si sono dati appuntamento. L’iniziativa, alla sua prima edizione, ha visto la connessione fra competenze diverse sotto il coordinamento del Gruppo Italiano Assaggiatori, realtà nata nel 2007 che oggi riunisce diverse associazioni nazionali impegnate nella valorizzazione e nella diffusione della cultura dell’assaggio.

A guidare il GIA è attualmente il Presidente di ONAS (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Salumi), Vincenzo di Nuzzo, affiancato dai referenti delle altre associazioni aderenti, impegnati in un percorso di crescita volto a strutturare una rete capace di superare i confini regionali e rafforzare la propria riconoscibilità. Un passaggio rilevante in vista del 2027, quando il gruppo si avvicinerà al traguardo dei vent’anni con l’obiettivo di consolidare ulteriormente la propria presenza a livello nazionale.

Determinante l’impegno di ONAF, con il lavoro operativo della Delegata di Parma e Reggio Emilia Gabriella Padova e del Segretario Mario Truant, espressione di una delegazione storicamente molto attiva nel mondo dell’assaggio. 

La giornata è stata costruita per tenere insieme contenuti tecnici e dimensione divulgativa, in modo da coinvolgere non solo addetti ai lavori, ma anche semplici appassionati, consumatori attenti che fanno della ricerca della qualità un obiettivo quotidiano. 

Il convegno del mattino, che ha registrato circa un centinaio di partecipanti, si è concentrato sul ruolo delle diverse associazioni nel promuovere una cultura consapevole del prodotto, mettendo in evidenza il valore dell’assaggio come strumento di lettura tecnica ma anche come leva culturale. Accanto ai rappresentanti delle associazioni del GIA, hanno portato il loro contributo istituzioni locali e referenti del settore agroalimentare, rafforzando il legame tra territorio e sistema nazionale.

Nel pomeriggio, oltre 70 partecipanti hanno preso parte ai ‘laboratori intrecciati’, cuore pratico dell’evento. Qui la teoria ha lasciato spazio alla pratica, con percorsi guidati che hanno valorizzato alcune specialità emblematiche dell’Emilia-Romagna. Tra queste lo Squacquerone DOP, proposto attraverso l’esperienza della Centrale del Latte di Cesena come espressione concreta di filiera e territorio, e l’aceto balsamico, protagonista di un dialogo ideale tra due produzioni simbolo dell’area emiliana e romagnola. Un accostamento che ha restituito il senso stesso del titolo SinerGia, costruendo un ponte tra prodotti, territori e competenze.

La giornata si è chiusa con una cena sociale che ha favorito il confronto informale tra i partecipanti, mentre la visita guidata della domenica mattina ha contribuito a rafforzare il legame con la città di Ferrara, completando un’esperienza che ha tenuto insieme due anime, una divulgativa e una tecnica e che l’amministrazione comunale si è impegnata a replicare negli anni fino a farne un appuntamento stabile.

Autore: Roberta Terrigno

Condividi questa notizia!