Diarrea e malattie respiratorie nei vitelli: la genetica può aiutarci a prevenirle
Uno studio statunitense apre nuovi orizzonti sulla possibilità di utilizzare la selezione genetica nella lotta alle principali patologie neonatali
Uno studio statunitense apre nuovi orizzonti sulla possibilità di utilizzare la selezione genetica nella lotta alle principali patologie neonatali
Uno studio della Bristol Veterinary School rivela che i vitelli ad alimentazione limitata sacrificano il gioco per concentrarsi sulla ricerca di cibo. La fame cronica altera le priorità dei giovani animali, sollevando importanti interrogativi sulla gestione del benessere negli allevamenti
Riduzione dell'assunzione di latte, minore attività locomotoria e cambiamenti nel comportamento alimentare sono tra i primi segnali della malattia respiratoria bovina. Uno studio dell'Università del Kentucky dimostra che il monitoraggio automatico dei vitelli può anticipare il riconoscimento della BRD, consentendo interventi più tempestivi e una gestione sanitaria più efficiente della mandria
Uno studio che approfondisce: sintomatologia clinica, manifestazioni neurologiche, lesioni anatomopatologiche e approccio diagnostico-terapeutico, correlati a tale carenza
Uno studio pubblicato sul Journal of Dairy Science mostra come il tipo di alimentazione liquida somministrata nelle prime settimane possa influenzare crescita, metabolismo e alcuni parametri ematologici nelle vitelle di pezzata rossa italiana (PRI)
Lo stress termico prenatale altera la metilazione del DNA nei vitelli, influenzando immunità e metabolismo. Alcune modifiche persistono dopo lo svezzamento e possono fungere da biomarcatori precoci dell'esposizione al caldo
Ridurre le perdite durante l'insilamento, migliorare la conservazione dei foraggi e sviluppare alimenti sempre più funzionali per la nutrizione animale. Sono questi i temi al centro del seminario che il 26 giugno riunirà a Piacenza esperti italiani e internazionali per discutere le più recenti innovazioni a servizio della zootecnia moderna
Uno studio del Dipartimento DiANA dell’Università Cattolica mostra come lo svezzamento non sia solo un cambio di dieta, ma una fase critica che coinvolge metabolismo, immunità e capacità di adattamento del vitello
Uno studio canadese svela come il numero di parti influenzi i livelli di insulina e lattoferrina nelle bovine Holstein durante la prima settimana di lattazione. La ricerca chiarisce che primipare e pluripare producono secrezioni con profili bioattivi differenti
Uno studio del Miner Institute rivela che il kefir co-fermentato con lievito di birra autolisato stimola l’ingestione di mangime solido nelle manze Holstein, offrendo una soluzione pratica ed economica per ottimizzare la fase di svezzamento