Ulteriore semplificazione della PAC: fino a 215 milioni di euro di risparmi

Questa settimana la Commissione ha adottato altri nove atti nell'ambito della legislazione secondaria della PAC per ridurre la burocrazia e gli oneri normativi inutili, in linea con il suo impegno alla semplificazione e al rafforzamento della competitività del settore agricolo e dell'intera filiera agroalimentare

26 Gennaio, 2026

Le modifiche adottate seguono la tabella di marcia per la semplificazione del 14 maggio 2025 e dimostrano che la Commissione sta rispondendo alle esigenze del settore, mantenendo le sue promesse di riduzione della burocrazia e alleggerimento degli oneri amministrativi per agricoltori e amministrazioni nazionali. In tal modo il settore agricolo potrà risparmiare fino a 215 milioni di euro all’anno e ridurre di circa il 20% il tempo dedicato alle procedure amministrative della PAC. È inoltre in corso un’ulteriore semplificazione, con particolare attenzione al settore biologico.

Le modifiche adottate si inseriscono nella strategia di riduzione dei controlli attraverso l’uso delle tecnologie digitali. Per il Sistema Integrato di Gestione e Controllo (SIGC), la valutazione della qualità della Domanda di Aiuto Geospaziale (GSA) e del Sistema di Monitoraggio delle Superfici (SAM) sarà, dal 2026, limitata alle condizioni verificabili da remoto tramite i dati satellitari Copernicus, riducendo le visite in azienda. Gli Stati membri potranno inoltre raggruppare le azioni correttive, semplificando ulteriormente le procedure.

Gli agricoltori non dovranno più registrare l’uso dei prodotti fitosanitari nel GSA, evitando duplicazioni, pur restando valido l’obbligo generale di tenuta dei registri. Sono state semplificate anche le modalità di controllo delle transazioni PAC, introducendo un approccio basato su una valutazione del rischio più flessibile.

Ulteriori interventi riducono la complessità per le organizzazioni di produttori, soprattutto transnazionali, con procedure di approvazione unificate, regole più semplici sui ritiri dal mercato e standard di commercializzazione alleggeriti. Sono state inoltre rese più semplici le norme per la coltivazione della canapa.

Infine, gli Stati membri avranno maggiore flessibilità nella modifica dei piani strategici della PAC e la relazione annuale sulle prestazioni sarà semplificata, concentrandosi sui dati essenziali. Nel complesso, queste misure renderanno i controlli più mirati ed efficienti, riducendo oneri e costi sia per gli agricoltori sia per le amministrazioni nazionali.

Background

Il 14 maggio 2025, la Commissione ha proposto un pacchetto di semplificazione della legislazione di base dell’attuale PAC 2023–2027, comprendente il piano strategico della PAC e i regolamenti orizzontali. Il pacchetto ha portato a una razionalizzazione dei requisiti aziendali, adattandoli meglio alle diverse realtà e pratiche agricole, e a una semplificazione del sostegno alle aziende agricole di piccole e medie dimensioni.

Sono state inoltre introdotte misure volte a rafforzare la competitività del settore e ad aumentare la flessibilità degli Stati membri nella gestione dei piani strategici della PAC. Con alcune modifiche, la proposta è stata adottata dai colegislatori e pubblicata il 31 dicembre 2025.

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