La Commissione autorizza una nuova varietà di soia OGM per alimentazione umana e animale
La decisione consente solo l'importazione per l'uso in alimenti e mangimi, ma non la coltivazione nell'UE
La decisione consente solo l'importazione per l'uso in alimenti e mangimi, ma non la coltivazione nell'UE
Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la proposta di disciplinare per valorizzare le carni bovine prodotte in aree sopra i 350 metri, con requisiti su benessere animale, alimentazione locale, tracciabilità e gestione della filiera
Il provvedimento riorganizza il sistema penale e amministrativo nel settore alimentare, rafforza la protezione delle DOP e IGP, interviene sull’uso delle denominazioni lattiero-casearie e introduce nuovi strumenti di controllo per il latte di bufala
Piano dei Controlli, responsabilità degli operatori e strategie di intervento per garantire conformità e affidabilità della certificazione nel disciplinare "Bovini da latte in stalla"
Con la Legge di delegazione europea 2025 il Governo dovrà adeguare il quadro nazionale al regolamento (UE) 2025/40 sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio. Per le filiere agroalimentari e mangimistiche si apre una fase di revisione di materiali, etichettatura, logistica e conformità, mentre sullo sfondo restano i nodi dei costi e della disponibilità di soluzioni idonee al contatto con i prodotti
La Commissione europea approva una nuova varietà di soia geneticamente modificata e rinnova l’autorizzazione per una varietà di mais e due di cotone OGM
Dopo il parere scientifico positivo dell’EFSA, Bruxelles autorizza la barbabietola da zucchero geneticamente modificata KWS20-1 e rinnova l’ok al mais NK603 esclusivamente per importazione e utilizzo in alimenti e mangimi
Ecco le novità del Decreto MASAF 22 dicembre 2025 sulla definizione di "giovane agricoltore" nella PAC 2023–2027
Approvate le nuove norme sui prodotti RENURE per un’agricoltura europea più circolare, meno dipendente dai concimi chimici e dalle importazioni
Il Masaf, in seguito a un nuovo intervento di AGEA Coordinamento, su sollecitazione di Organismi di certificazione e associazioni di categoria, ha disposto un ulteriore slittamento dei termini per l’emissione dei certificati