Allevamenti e ammoniaca: la risposta di Marcello Ventura, della Regione Lombardia, al report di Greenpeace
Al centro del dibattito il ruolo degli allevamenti nelle emissioni di ammoniaca e le tecnologie per limitarne l’impatto ambientale
Al centro del dibattito il ruolo degli allevamenti nelle emissioni di ammoniaca e le tecnologie per limitarne l’impatto ambientale
Secondo l'ultimo rapporto FEFAC il comparto raggiunge 147,1 milioni di tonnellate mantenendo una sostanziale stabilità nel 2024, nonostante le pressioni geopolitiche e le sfide sanitarie, puntando a efficienza e riduzione dell'impronta ambientale
Il confronto in campo con allevatori e tecnici ha mostrato come ridurre gli stressori significhi migliorare efficienza, fertilità, resilienza e sostenibilità della vacca da latte moderna. Centrale il ruolo della nutrizione, e di soluzioni come AviPlus® R messo a punto da Vetagro
L’ultimo rapporto EFSA evidenzia un’ottima tenuta del comparto zootecnico europeo. Oltre il 93% dei prodotti di origine animale risulta privo di residui misurabili. Tuttavia, la presenza di rame, clorato e bromuro in carni e uova richiede un monitoraggio costante delle pratiche di sanificazione
Grande partecipazione per l’incontro promosso da Regione Lombardia. Disponibile anche il video introduttivo che ha aperto il confronto sul rapporto tra allevamento, qualità dell’aria e sostenibilità
A conclusione del primo trimestre del 2026, Hipra Italia ha organizzato due importanti eventi divulgativi dedicati a buiatri e allevatori bovini
Ad Agriumbria, il divulgatore scientifico Maurizio Arduin evidenzia le opportunità per i giovani allevatori, indicando in filiera corta, accesso alle informazioni e lavoro di rete le leve per valorizzare il mondo rurale.
Dalla formulazione delle razioni alla somministrazione mirata dei principi attivi: le nuove frontiere della nutrizione di precisione passano anche dai nanovettori liposomiali. Il progetto Farmer e il contributo della ricerca accademica
Durante Agriumbria, la giornalista del Sole 24 Ore Manuela Soressi approfondisce il riconoscimento UNESCO della cucina italiana come patrimonio immateriale, evidenziandone il valore per il settore agricolo.
Il conflitto ha compromesso mezzi di produzione e accesso al cibo, ma interventi mirati, tra mangimi, assistenza veterinaria e sostegni economici, stanno consentendo ai pastori di riavviare le attività e sostenere la sicurezza alimentare locale