Grazie alla comune integrazione nella filiera cooperativa governata da Consorzio Granterre Soc. Coop.CAO Formaggi Soc. Coop., principale cooperativa nazionale di raccolta e trasformazione di latte di pecora con  quasi 800 aziende di soci conferitori (distribuiti nell’intero territorio della Sardegna), e Caseifici Granterre S.p.A., società commerciale del Gruppo Granterre S.p.A. leader di mercato dei formaggi Parmigiano Reggiano e Grana Padano, hanno deciso di dar vita a un’alleanza strategica per lo sviluppo dei formaggi pecorini ed in particolare di una grandissima DOP come il Pecorino Romano, specie all’estero, dove questa eccellenza italiana sta acquisendo una importanza assoluta nell’ambito dei formaggi duri.

I “razionali” dell’operazione, volta ad esaltare ancor più gli andamenti dei formaggi a pasta dura sui mercati esteri, sono stati presentati nel corso di una partecipata iniziativa svoltasi nella sede della Cooperativa sarda, ad Oristano. L’interesse per i formaggi italiani DOP e IGP all’estero – si è sottolineato – è dovuto non solo alla grande varietà di prodotti e alla loro qualità ma anche alla tradizione casearia italiana, al loro legame con il territorio di produzione e alla possibilità di offrire un prodotto unico per connotazioni qualitative e nutrizionali, secondo standard di assoluta affidabilità sanitaria e organolettica in grado di essere garantiti su scala estesa.

Nel 2022, secondo i recenti dati resi noti da Assolatte (Associazione Italiana Lattiero Casearia), la quota export ha superato le 550 mila tonnellate (+6%), con un trend positivo anche nel 2023. Nei formaggi duri, i principali prodotti esportati sono risultati proprio Parmigiano Reggiano, Grana Padano e Pecorino Romano, triade di prodotti in grado di offrire al consumatore estero non solo un sicuro orientamento in virtù dei rigidi disciplinari di produzione, ma pure un’offerta di gusto che lo rende protagonista, grazie alle varie stagionature e consistenze.

“Con l’alleanza con il nostro consocio cooperatore CAO Formaggi – hanno sottolineato all’unisono Enrico Manni e Milo Pacchionirispettivamente Presidente di Consorzio Granterre Soc. Coop. e Gruppo Granterre – prosegue il processo di aggregazione iniziato tempo addietro con l’eccellenza del Parmigiano Reggiano a marchio “Parmareggio”, poi transitato attraverso l’acquisizione del ramo aziendale Agriform nel 2021, che ha portato con sé Grana Padano, formaggi Piave e Asiago, e oggi approdato a quello che riteniamo possa divenire il “terzo pilastro” della nostra offerta, ossia il Pecorino Romano DOP. Da oggi possiamo affermare con orgoglio che Gruppo Granterre, grazie a CAO, diviene finalmente quel “campione nazionale” della formaggeria, oltre che della salumeria, come esigono le oltre 1,6 euro mld di vendite realizzate worldwide e soprattutto come meritano gli oltre 3.000 allevatori complessivi che animano il nostro gruppo cooperativo”.

“Le opportunità – ha sottolineato Renato Illotto, Presidente di CAO Formaggi Soc. Coop. – di concentrare i nostri sforzi nella cura della filiera cooperativa Granterre dedicata ai mercati esteri del nostro prodotto di punta, ossia il Pecorino Romano, ci rende confidenti di poter moltiplicare non solo la produzione ma anche l’allocazione ottimale del lavoro dei nostri soci, all’interno di una strategia più ampia che tenga conto delle specificità di tali mercati e delle caratteristiche dei formaggi stessi”.

“Il settore caseario rappresenta – ha aggiunto Maurizio Moscatelli, Direttore Generale Caseifici Granterre e Coordinatore delle politiche Commerciali e Marketing del Gruppo Granterre – una delle eccellenze dell’agroalimentare italiano, con prodotti di alta qualità, autenticità e tipicità, apprezzati e riconosciuti in tutto il mondo. La forte presenza sui mercati esteri e le opportunità offerte dalla domanda crescente di prodotti caseari italiani rappresentano un’occasione che le aziende italiane non possono perdere: il nostro Gruppo, oggi grazie all’alleanza con CAO, potrà beneficiare ancor più di questi trend di mercato e orientarsi verso investimenti significativi, quali lo sviluppo di filiali e piattaforme commerciali nei mercati più importanti quali Usa, Germania, Francia, Regno Unito e altri paesi in forte sviluppo”.

Questo accordo strategico, che potrebbe estendersi in futuro anche ad ambiti non solo commerciali – ha chiosato Gavino Nieddu, Direttore Generale di CAO Formaggi –, crediamo possa costituire l’elemento base a supporto della importante politica di sviluppo, corroborata da importanti investimenti, avviata già da diversi anni dalla nostra impresa. Siamo certi di poter offrire ai nostri allevatori associati più solide prospettive per il futuro”.

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