Essudato della carne: un tesoro nascosto per svelare i segreti della tenerezza
Uno studio pubblicato sulla rivista Meat Science propone un approccio basato sull’utilizzo dell’essudato per il monitoraggio della tenerezza della carne caprina
Uno studio pubblicato sulla rivista Meat Science propone un approccio basato sull’utilizzo dell’essudato per il monitoraggio della tenerezza della carne caprina
L’analisi della temperatura superficiale della mammella come possibile indicatore non invasivo dello stato sanitario e delle performance produttive
Uno studio approfondito sull'uso della terapia antibiotica alla messa in asciutta, per valutarne gli effetti sulla sanità della mammella e sulle comunità microbiche presenti nel latte
Dictyota dichotoma riduce la produzione di metano nel rumine grazie a composti lipofili, ma può ridurre acidi grassi volatili e degradabilità, richiedendo frazionamento mirato
Un viaggio nella scienza che determina aromi e sapori della carne
Durante la 4° edizione del PLF Student’s Travel Workshop a Cremona è stato presentato uno studio che analizza l'importanza dei sistemi di Precision Livestock Farming per valutare benessere e produzione delle bovine da latte al pascolo. Il lavoro è stato premiato con il 1° posto
Uno studio su vacche da latte mostra che piccole quantità di canapa e di santoreggia trasferiscono i terpeni al latte, modificandone l’aroma senza effetti negativi sulla produzione e sull’ingestione, con un fenomeno rapido e reversibile
Durante la 4° edizione del PLF Student’s Travel Workshop a Cremona è stato presentato uno studio che analizza gli effetti di Vadia, uno strumento che registra il vuoto per fornire dati sull'eiezione del latte, e così poterlo caratterizzare, nelle bovine da latte. Il lavoro è stato premiato con il 2° posto
Il Green Deal europeo spinge verso sistemi agroalimentari sostenibili e circolari. Il riutilizzo dei sottoprodotti agro-industriali nell’alimentazione di ovini e caprini migliora la qualità nutrizionale del latte senza effetti sulla produzione
Durante la 4° edizione del PLF Student’s Travel Workshop a Cremona è stato presentato uno studio che analizza gli effetti di un'integrazione di vitaminaD3 nella vacca da latte, con una maggiore ingestione e maggiore produzione di latte. Il lavoro è stato premiato con il 3° posto