Dall’European Farmhouse and Artisan Cheese Day una riflessione sul futuro del turismo caseario
Dai piccoli caseifici aperti ai visitatori alla necessità di costruire un sistema nazionale del turismo legato al formaggio
Dai piccoli caseifici aperti ai visitatori alla necessità di costruire un sistema nazionale del turismo legato al formaggio
Un nuovo studio dell'IZSLER dimostra come la produzione tradizionale dei formaggi grana in Italia garantisca un abbattimento dei patogeni pari o superiore alla pastorizzazione, grazie alla sinergia di calore, acidità e stagionatura
Con l'avvio dell'alpeggio, prende forma una delle produzioni più identitarie della Valle d'Aosta. Tra transumanza, pascoli d'alta quota e adattamento ai cambiamenti climatici, la Fontina DOP Alpeggio continua a rappresentare un modello di sostenibilità, qualità e presidio del territorio
Uno studio sperimentale mostra che il latte fermentato contenente il ceppo Bifidobacterium animalis subsp. lactis BX-245 riduce l'infiammazione intestinale modulando il microbiota e il profilo dei metaboliti.
Con esportazioni ancora in crescita nei primi mesi del 2026, il Consorzio del Parmigiano Reggiano sceglie il Summer Fancy Food Show di New York per rafforzare la propria presenza nel mercato nordamericano e presentare una strategia di sviluppo fondata su autenticità, cultura del prodotto e collaborazione lungo tutta la filiera
Il nuovo bollettino dell’International Dairy Federation chiarisce natura, finalità e implicazioni del Codex General Standard for the Use of Dairy Terms, uno strumento centrale per tutelare consumatori, filiera e correttezza del mercato di fronte alla crescita dei prodotti imitativi
Dal 29 giugno al 5 luglio la seconda edizione dell’iniziativa promossa da FACE Network
Un PAT di latte ovino o caprino, fresco oppure conservato in salamoia, che racconta tecniche antiche di trasformazione e conservazione del latte
La Scuola Agraria del Parco di Monza, in collaborazione con ERSAF e Regione Lombardia, propone un nuovo percorso formativo dedicato a casari, alpeggiatori e operatori dei caseifici aziendali. L’obiettivo è rafforzare le competenze tecniche e imprenditoriali del settore, sostenendo al contempo il ricambio generazionale nelle produzioni casearie di montagna
Il Consorzio punta a trasformare l'area di origine in una destinazione turistica da esplorare tutto l’anno, con l'obiettivo strategico di portare i visitatori diretti nei caseifici a quota 300.000 entro il 2029