Prodotti DOP: arriva il contrassegno di Stato. Ecco cosa prevede il nuovo decreto e come funzionerà
Il nuovo decreto introduce un contrassegno di Stato facoltativo per i prodotti DOP, definendo modalità di utilizzo, distribuzione, controlli e costi
Il nuovo decreto introduce un contrassegno di Stato facoltativo per i prodotti DOP, definendo modalità di utilizzo, distribuzione, controlli e costi
La legge 34/2026 limita l’uso commerciale dei richiami all’artigianalità, rafforzando la tutela e la riconoscibilità del lavoro dei piccoli produttori, delle loro competenze e del legame con il territorio
La modifica introduce una versione con almeno 18 mesi di stagionatura e un contenuto massimo di sale del 4%. Più precise anche le regole su fermenti autoctoni, caglio, trattamento della crosta, impiego come ingrediente e produzione del formaggio grattugiat
Il MASAF mette a disposizione 3,011 milioni di euro per sostenere le attività di valorizzazione e tutela delle Indicazioni Geografiche. I contributi possono arrivare a 250 mila euro per beneficiario e finanziare fiere, informazione, formazione e progetti di ricerca e sviluppo. Le domande sono riservate principalmente ai Consorzi di tutela e devono essere inviate via PEC entro il 23 settembre 2026
Pubblicato il documento unico della denominazione: si apre ora il periodo di opposizione di tre mesi. Produzione del latte, trasformazione e confezionamento dovranno avvenire interamente in Molise
Ruminantia segue fin dalle sue origini il percorso della proposta che punta a rafforzare le informazioni destinate alle famiglie con bambini sotto i dieci anni. Il provvedimento, assegnato alle Commissioni del Senato nel novembre 2024, non è però mai entrato nella fase di esame. Al Senato una conferenza per riaprire il dibattito
Il nuovo quadro amplia la protezione internazionale dalle denominazioni di origine a tutte le indicazioni geografiche attraverso il Sistema di Lisbona. Per l’Italia entrerà in vigore il 14 ottobre 2026, rafforzando gli strumenti a disposizione delle filiere agroalimentari contro imitazioni e abusi
Il Senato americano torna a sostenere l’uso dei cosiddetti “nomi comuni” per i formaggi, riaprendo lo scontro con l’Europa sulle denominazioni d’origine. Al centro, il valore delle DOP italiane e la tutela della loro identità
Il nuovo bollettino dell’International Dairy Federation chiarisce natura, finalità e implicazioni del Codex General Standard for the Use of Dairy Terms, uno strumento centrale per tutelare consumatori, filiera e correttezza del mercato di fronte alla crescita dei prodotti imitativi
Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea l’approvazione delle modifiche ordinarie al disciplinare del Puzzone di Moena DOP. Tra le novità più rilevanti figurano l’eliminazione del divieto di utilizzo dell’Unifeed nell’alimentazione delle bovine, l’adeguamento delle regole ai sistemi automatici di mungitura e alcune semplificazioni nella gestione del latte e dell’etichettatura