Peste dei piccoli ruminanti: l’Ungheria riacquista lo status di indenne
L’Organizzazione Mondiale per la Salute Animale riconosce la revoca dello status di Paese infetto dell’Ungheria: riprendono gli scambi commerciali con i Paesi terzi
L’Organizzazione Mondiale per la Salute Animale riconosce la revoca dello status di Paese infetto dell’Ungheria: riprendono gli scambi commerciali con i Paesi terzi
Casi in aumento in Senegal e Mauritania con decessi umani e animali. Le piogge recenti hanno favorito la proliferazione dei vettori. Fondamentale un’azione rapida e coordinata a livello internazionale per contenere la diffusione
La ministra dell’Agricoltura Annie Genevard annuncia un pacchetto di restrizioni per contenere la diffusione della LSD. I divieti resteranno in vigore fino al 4 novembre
Obblighi più stringenti di registrazione in SIMAN, ritardi nell’avvio delle indagini e difficoltà nel tracciare le origini dell’infezione: dai report nazionali emergono punti di forza e criticità che chiamano in causa sorveglianza, laboratori e servizi veterinari territoriali
La Sardegna resta l’epicentro dell’infezione con il 56% dei casi. Crolla anche l’ultima roccaforte: Bolzano perde lo stato di indennità
Misure rapide e coordinamento tra servizi veterinari, allevatori e istituzioni: in Spagna scattano le restrizioni attorno ai due focolai di Girona, focolai estinti nel Nord Ovest Sardegna
Arrivano a 1.086 i focolai confermati sul Bollettino Epidemiologico Nazionale Veterinario al 24 settembre 2025, con il sierotipo BTV-8 dominante. Interessate tutte le regioni eccetto la Valle d’Aosta, con un incremento esponenziale per il territorio sardo
Un nuovo manuale operativo realizzato dall’IZS della Lombardia e dell'Emilia Romagna con l'obiettivo di supportare operatori e autorità nella corretta applicazione del piano nazionale di eradicazione.
Il nuovo report del Ministero della Salute con i dati 2023 conferma la riduzione dell’uso di antimicrobici e l’efficacia del sistema di tracciabilità. Dati completi per bovini, suini, polli e tacchini.
Le misure, in vigore dal 25 giugno 2025, vengono integrate con nuove disposizioni per sottoprodotti animali e prodotti caseari a trattamento termico inferiore alla pastorizzazione