Richiesta di DOP europea della Bosnia-Erzegovina per il prodotto tipico Kajmak
Si tratta di una panna stagionata maturata nella pelle di pecora prodotta nei pascoli di montagna da piccole aziende familiari
Si tratta di una panna stagionata maturata nella pelle di pecora prodotta nei pascoli di montagna da piccole aziende familiari
Il MASAF mette a disposizione 3,011 milioni di euro per sostenere le attività di valorizzazione e tutela delle Indicazioni Geografiche. I contributi possono arrivare a 250 mila euro per beneficiario e finanziare fiere, informazione, formazione e progetti di ricerca e sviluppo. Le domande sono riservate principalmente ai Consorzi di tutela e devono essere inviate via PEC entro il 23 settembre 2026
Lo studio realizzato da ISMEA di concerto con il MASAF stima in circa 3,8 milioni di tonnellate di sostanza secca il fabbisogno che deve essere assicurato dagli areali di produzione per 57 DOP zootecniche. Il quadro restituisce un buon livello di autosufficienza potenziale, ma evidenzia alcuni punti di attenzione, soprattutto nelle aree dove si sovrappongono più denominazioni e per materie prime strategiche come mais e soia
Pubblicato il documento unico della denominazione: si apre ora il periodo di opposizione di tre mesi. Produzione del latte, trasformazione e confezionamento dovranno avvenire interamente in Molise
Il nuovo quadro amplia la protezione internazionale dalle denominazioni di origine a tutte le indicazioni geografiche attraverso il Sistema di Lisbona. Per l’Italia entrerà in vigore il 14 ottobre 2026, rafforzando gli strumenti a disposizione delle filiere agroalimentari contro imitazioni e abusi
Il MASAF aggiorna il quadro normativo dei Consorzi di tutela. Rafforzati i compiti dei Consorzi, introdotte nuove funzioni sulla sostenibilità, sul turismo delle Indicazioni Geografiche e sulla gestione dell’offerta produttiva. Novità anche per governance, rappresentatività e vigilanza online
Durante Agriumbria, la giornalista del Sole 24 Ore Manuela Soressi approfondisce il riconoscimento UNESCO della cucina italiana come patrimonio immateriale, evidenziandone il valore per il settore agricolo.
Il provvedimento riorganizza il sistema penale e amministrativo nel settore alimentare, rafforza la protezione delle DOP e IGP, interviene sull’uso delle denominazioni lattiero-casearie e introduce nuovi strumenti di controllo per il latte di bufala
In occasione di Agriumbria, Alessandro Fantini interviene con una conferenza dedicata al mercato del latte, offrendo un’analisi delle principali criticità del settore e delle sue prospettive future
Con il Regolamento di esecuzione (UE) 2026/590, la Commissione europea iscrive ufficialmente la denominazione nel registro delle indicazioni geografiche