Latte (crudo), sale e caglio, sono gli unici ingredienti ammessi per poter definire un formaggio naturale, un prodotto che rispetta il territorio, gli animali e il lavoro del casaro.

Sono questi che da sempre identificano la tradizione casearia di Picinisco, il paese alle porte del Parco Nazionale Abruzzo-Lazio-Molise, dove si produce il Pecorino di Picinisco DOP, insieme ad altri formaggi tradizionali a latte crudo.

L’Associazione Pastorizia in Festival che da 21 anni promuove la manifestazione dedicata ai formaggi da pascolo, ha lanciato quest’anno, in collaborazione con il critico Michele Grassi, la prima edizione del Concorso Pascolo e Alpeggio Italiano che si svolgerà nel mese di ottobre a Picinisco.

L’intento di questa iniziativa è valorizzare e premiare i formaggi italiani, prodotti da aziende, aziende agricole e caseifici, che trasformano il latte da animali allevati allo stato brado o semibrado, alimentati esclusivamente nei pascoli o negli alpeggi.

I formaggi in gara dovranno essere lavorati a latte crudo (di capra, pecora, vacca o misti), senza alcun inoculo di fermenti selezionati (anche autoctoni).

Al concorso possono essere ammessi formaggi con lattoinnesto, sieroinnesto o scottainnesto.

La naturalità dei formaggi in gara dovrà essere garantita anche dall’utilizzo di caglio di sola origine animale o vegetale (non sono ammessi quelli con coagulante microbico o fungino). Anche per la cappatura dei formaggi sono consentiti solo prodotti a base di olio, aceto, pomodoro e altre sostanze naturali utilizzate per tradizione.

Saranno esclusi dal concorso i formaggi che hanno maturazione inferiore ai 60 giorni (ad eccezione di quelli a coagulazione lattica, ammessi fra 20 e 45 giorni).

I formaggi, inoltre, devono avere fra i requisiti quello di essere prodotti e stagionati in azienda.

Ruminantia e Dissapore, così come è stato per Pastorizia in Festival, sono Media Partner dell’iniziativa che si terrà nei giorni 6, 7 e 8 Ottobre a Picinisco, dove si riuniranno le 3 giurie per decretare i vincitori e assegnare i premi:

  • Premio “Pascolo e alpeggio italiano”, al formaggio con il punteggio più alto, assegnato da una giuria composta da Maestri Assaggiatori Onaf in base alla scheda ufficiale Onaf.
  • Premio “Speciale Stampa”, assegnato da giornalisti della stampa nazionale, invitati dalla Commissione scientifica di Pastorizia in Festival, i quali giudicheranno i formaggi che hanno ricevuto l’eccellenza dai Maestri Assaggiatori Onaf.
  • Premio della critica “Frasca di legno”, al miglior formaggio italiano a latte crudo del pascolo/alpeggio, in linea con le finalità del concorso e di Pastorizia in Festival, assegnato da un gruppo di esperti, professionisti del settore caseario, invitati dalla Commissione scientifica.

La domanda di iscrizione al concorso e la scheda tecnologica dovranno essere inviate a info@pastoriziainfestival.it entro e non oltre il 15 SETTEMBRE 2023.

Scarica qui il regolamento e scheda di iscrizione!