Semine autunnali: la base per foraggi di qualità e razioni sostenibili nelle stalle da latte
Le colture autunno-vernine aiutano a contenere i costi, garantire foraggi di qualità e proteggere la salute della mandria
Le colture autunno-vernine aiutano a contenere i costi, garantire foraggi di qualità e proteggere la salute della mandria
Pubblicato il Testo Coordinato che definisce le modalità di costituzione, aggiornamento e gestione del fascicolo aziendale. Un ulteriore passo verso la digitalizzazione del settore, con l’obiettivo di semplificare i rapporti con la Pubblica Amministrazione, migliorare l’efficienza operativa e garantire una gestione ancora più trasparente
Raccolta firme conclusa con esito positivo: 10 Paesi superano la soglia minima. Si apre ora un iter istituzionale che chiama in causa la Commissione e il Parlamento europeo, mentre il settore zootecnico appare poco mobilitato di fronte a una sfida senza precedenti
Unanimità e applausi per la conferma della presidente da parte del mondo della Bruna italiana
La Commissione Agricoltura del Parlamento europeo ha però presentato alcuni emendamenti, chiedendo importi massimi più elevati per sostenere i piccoli agricoltori, più flessibilità nel mantenimento dei terreni in buone condizioni agronomiche e ambientali, e pagamenti per le calamità naturali erogati dai fondi per lo sviluppo rurale anziché dai pagamenti diretti
In questo articolo scopriamo i risultati di una prova di campo sull’integrazione con CholiGEM™ in vacche da latte in Italia
Squilibrio tra domanda e offerta, ristalli sempre più scarsi e crisi sanitaria: il settore della carne bovina ha bisogno di risposte strutturate e strategie a lungo termine
Ecco tutte le indicazioni contenute nell'ultima circolare Agea del 22 settembre che disciplina il pagamento degli anticipi PAC per la campagna 2025
Il Comitato Nitrati ha approvato la proposta di emendamento della Direttiva Nitrati presentata dalla Commissione aprendo ad un uso più ampio degli effluenti da allevamento
UNCEM presenta, a Cheese 2025, il "Rapporto Montagne Italia" in concomitanza con l’entrata in vigore della Legge 131/2025. Agricoltura, silvicoltura e allevamento generano oltre il 16% del valore aggiunto nelle aree montane: una risorsa chiave per presidiare il territorio e ridisegnarne la traiettoria di sviluppo.