Stayability nelle vacche Simmental: come muscolosità e BCS influenzano la permanenza in mandria
Uno studio condotto su 2.656 bovine analizza la relazione tra condizione corporea, sviluppo muscolare e maggiore permanenza in allevamento
Uno studio condotto su 2.656 bovine analizza la relazione tra condizione corporea, sviluppo muscolare e maggiore permanenza in allevamento
Una ricerca svedese condotta su oltre 30.000 bovine primipare rivela che effettuare il pareggio funzionale due o tre volte durante la prima lattazione riduce le lesioni podali, garantendo risparmi e benessere animale
Un team di ricerca ha dimostrato che il "marbling score", valutato secondo lo standard australiano, è un carattere ereditario nei bovini Charolais permettendo di selezionare i riproduttori per migliorare la qualità sensoriale della carne
Un studio italiano analizza il passaggio dalla sala mungitura al robot, rivelando un aumento della produzione di latte ma anche un possibile peggioramento dei parametri qualitativi e sanitari della mammella, evidenziando la necessità di un attento monitoraggio dell'adattamento tecnologico
Le bovine mostrano preferenze individuali ma premiano le spazzole più interattive, aprendo nuove prospettive nella gestione degli allevamenti da latte
Uno studio tedesco su 765 allevamenti di bovine da latte conferma l'importanza cruciale di questa fase sulla redditività e sulla sanità della mandria
Il profilo lipidico del latte, oggi misurabile su larga scala tramite FT-MIR, apre nuove prospettive nel mondo delle bovine da latte per migliorare qualità nutrizionale, efficienza produttiva e salute della mammella
Il progetto “SICURA” sperimenta un approccio integrato per contenere i focolai e tutelare la filiera da questa nota parassitosi
Gli allevamenti vacca–vitello sardi a bassa intensità colturale riducono le emissioni e sequestrano più carbonio, generando crediti potenziali e contribuendo alla neutralità climatica
Uno studio condotto su sei allevamenti di bovini podolici in Basilicata ha provato a valutare l'impatto ambientale in termini di riscaldamento globale, eutrofizzazione, acidificazione, uso del suolo e formazione di particolato fine, con risultati interessanti