Raccolta dati e miglioramento genetico: dal MASAF oltre 22 milioni alle Regioni per il 2026

Il Ministero dell’Agricoltura impegna complessivamente 22,5 milioni di euro per il Programma 2026 delle attività di raccolta dati in allevamento finalizzate e connesse alla realizzazione dei programmi genetici. Le risorse sono ripartite tra le Regioni: oltre il 32% va alla Lombardia, seguita da Emilia-Romagna e Piemonte

2026-08-28T10:58:53+02:0027 Agosto, 2026|Finanziamenti e PSR|

«La Genetica Italiana esiste e persegue obiettivi di Filiera». La risposta di Martino Cassandro

Prosegue il confronto sul futuro della selezione nazionale. Dopo ANARB, interviene Martino Cassandro, Direttore Tecnico di Fedana: per le razze cosmopolite il punto non è produrre esclusivamente genetica italiana, ma saper orientare una “Genetica per l’Italia” verso gli obiettivi delle nostre filiere, tutelando al tempo stesso il patrimonio delle razze autoctone

Torelli Rendena, quando il caldo mette alla prova la genetica

L'aumento delle temperature rappresenta una sfida sempre più rilevante anche per la selezione genetica dei bovini. Uno studio sulla razza Rendena ha analizzato come le condizioni termo-igrometriche possano influenzare l'espressione del potenziale genetico per la crescita, approfondendo il ruolo dell'interazione tra genotipo e ambiente

Fertilità della Jersey italiana: la genetica può ancora fare la differenza

Ventuno giorni possono sembrare pochi. In un allevamento, invece, possono fare la differenza tra una bovina più efficiente e una meno redditizia. È proprio questo uno dei risultati più interessanti emersi da uno studio sulla popolazione Jersey italiana, recentemente pubblicato sul Journal of Dairy Science, che dimostra come esista ancora un concreto margine di miglioramento genetico della fertilità