News2025-04-02T12:43:39+02:00

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Un’utopia per mettere in sicurezza il cibo Made in Italy

Il Made in Italy agroalimentare ha enormi potenzialità sui mercati internazionali, ma deve affrontare due vulnerabilità strategiche: la dipendenza dalla genetica estera e dalle materie prime importate per l’alimentazione animale. Per proteggere e rafforzare il suo valore, serve una visione di lungo periodo capace di puntare su genetica italiana, maggiore autosufficienza alimentare e ricerca, trasformando le fragilità della filiera in un nuovo punto di forza.

2 Settembre, 2026|Categorie: Articoli d'autore, News|tag = , , , , |

Raccolta dati e miglioramento genetico: dal MASAF oltre 22 milioni alle Regioni per il 2026

Il Ministero dell’Agricoltura impegna complessivamente 22,5 milioni di euro per il Programma 2026 delle attività di raccolta dati in allevamento finalizzate e connesse alla realizzazione dei programmi genetici. Le risorse sono ripartite tra le Regioni: oltre il 32% va alla Lombardia, seguita da Emilia-Romagna e Piemonte

27 Agosto, 2026|Categorie: Finanziamenti e PSR|tag = , |

Fino all’ultimo kilogrammo

L’effettiva ingestione di sostanza secca rappresenta un fattore fondamentale per l’efficienza e la redditività della stalla, ma non è sempre semplice da determinare. Dalla digeribilità, passando per tasso di passaggio, comfort e fattori ambientali, sono numerosi gli elementi che determinano quanto una bovina riesce realmente a consumare e trasformare in latte.

27 Agosto, 2026|Categorie: In evidenza, Veronesi, l’esperienza che dà valore|tag = , , |

«La Genetica Italiana esiste e persegue obiettivi di Filiera». La risposta di Martino Cassandro

Prosegue il confronto sul futuro della selezione nazionale. Dopo ANARB, interviene Martino Cassandro, Direttore Tecnico di Fedana: per le razze cosmopolite il punto non è produrre esclusivamente genetica italiana, ma saper orientare una “Genetica per l’Italia” verso gli obiettivi delle nostre filiere, tutelando al tempo stesso il patrimonio delle razze autoctone

27 Agosto, 2026|Categorie: In evidenza, Lettere alla redazione|tag = |

Cardo mariano e anice verde nell’alimentazione delle capre: cosa cambia nel latte

Uno studio italiano ha valutato l’impiego di cardo mariano e anice verde nell’alimentazione di capre da latte al pascolo. Con 15 grammi al giorno per capo entrambe le integrazioni hanno aumentato significativamente la produzione di latte, influenzandone composizione, profilo degli acidi grassi e alcuni meccanismi legati alla difesa antiossidante

26 Agosto, 2026|Categorie: In evidenza, Ovis & Caprae|tag = , , |