Lieviti vs Aspergillus oryzae nella nutrizione delle vacche: differenze e sinergie microbiche

Nel moderno approccio nutrizionale per ruminanti, lieviti come Saccharomyces cerevisiae e muffe fermentative come Aspergillus oryzae agiscono in modo complementare. L’uso sinergico di questi microrganismi, insieme a probiotici batterici, consente di ottimizzare l’efficienza alimentare, rafforzare l’immunità intestinale e ridurre le perdite di azoto, promuovendo un microbiota più stabile e produttivo.

2025-07-25T15:33:16+02:0029 Luglio, 2025|Fermentum, In evidenza|

Se le vacche potessero produrre solo le caseine e un pò di grasso

L’attitudine casearia del latte è influenzata in modo determinante sia dalla genetica che dalla nutrizione. E' quindi fondamentale per gli allevatori monitorare costantemente l’efficacia delle scelte fatte in questi due ambiti. Gli indici genetici come il PFT e l’ICS-PR, insieme a una nutrizione mirata supportata da modelli come il CNCPS, permettono di migliorare la produzione di caseina e valutare se le bovine esprimono appieno il loro potenziale genetico

Una nuova visione della nutrizione animale: biotecnologia viva e adattiva

Aspergillus oryzae è una muffa probiotica straordinaria, utilizzata da secoli nell’alimentazione umana e oggi riscoperta in ambito zootecnico. Più che un semplice supplemento enzimatico, rappresenta un esempio di “intelligenza biologica”, capace di adattarsi, interagire e migliorare l’ambiente biologico in cui si inserisce

2025-06-19T16:48:40+02:001 Luglio, 2025|Fermentum, In evidenza|