Cala a gennaio 2026 dell’1.7% il prezzo medio del latte bovino in Europa
In Italia quotazioni stabili, mentre prosegue la flessione su base annua
In Italia quotazioni stabili, mentre prosegue la flessione su base annua
Senza stabilità economica, gli standard normativi e di certificazione rischiano di rimanere solamente un obiettivo teorico
Secondo l’Osservatorio ISMEA “Prezzi all’Origine”, il 2025 si chiude con una flessione del prezzo medio nazionale. Lazio e Toscana restano stabili, mentre la contrazione registrata in Sicilia e Sardegna – soprattutto nel Nord dell’isola – incide pesantemente sulla redditività degli allevamenti
Tra ottobre e dicembre 2025 il prezzo del latte vaccino europeo alla stalla diminuisce, mentre in Italia resta stabile: i dati ISTAT mostrano però un aumento dei prezzi al consumo, evidenziando uno squilibrio lungo la filiera
Mentre la produzione stagionale diminuisce, il prezzo del latte alla stalla cala del 6,5% riaprendo il dibattito su domanda debole, strategie industriali e possibili tensioni speculative
Secondo i dati ISMEA – Prezzi all’Origine, tra giugno e ottobre 2025 il prezzo medio nazionale è salito da 150,00 a 152,37 euro/100 litri. Incrementi più marcati in Sicilia e Sardegna, mentre la Toscana conferma il primato con 165,00 euro/100 litri
Scatto in avanti per il prezzo del latte per gli allevamenti che insistono nell'area Dop del Provolone del Monaco.
Il prezzo nazionale si mantiene su livelli elevati, trainato dall’accelerazione registrata in Sardegna Nord a luglio. La Toscana conserva la quotazione più alta, mentre mancano i dati relativi alla Sicilia.