Dagli alberi alla stalla: le foglie possono entrare nella dieta dei ruminanti?
Lo studio del progetto Dairymix evidenzia il valore nutrizionale delle essenze arboree come risorsa foraggera complementare nei sistemi zootecnici
Lo studio del progetto Dairymix evidenzia il valore nutrizionale delle essenze arboree come risorsa foraggera complementare nei sistemi zootecnici
Obiettivo dell’iniziativa è monitorare l’andamento dei prezzi dei prodotti di largo consumo e prevenire possibili fenomeni speculativi legati alle tensioni geopolitiche internazionali. Nei prossimi giorni previsti confronti anche con industria alimentare e associazioni agricole
L'Unione Europea ha escluso il Brasile dalla lista dei paesi autorizzati a esportare carni bovine e altri prodotti di origine animale. La decisione, maturata dopo falle nei controlli su ormoni e antimicrobici, entrerà in vigore il 3 settembre 2026
Secondo quanto divulgato dal Milk Market Observatory, tra aprile e maggio si registra un incremento di poco meno di 2 centesimi/litro
Uno studio su Science Advances dimostra che le pecore sono altamente suscettibili ai virus H5N1 e H5N5. L'infezione della mammella provoca mastiti gravi e il virus si trasmette agli agnelli tramite il latte, che possono infettare altre ghiandole mammarie sane
Pubblicata la proroga che permette di procrastinare il termine di presentazione delle domande per accedere ai finanziamenti ipotecari agevolati
La scienza conferma che stiamo perdendo il contatto con la natura, con il cibo e con il significato stesso della vita animale, soprattutto nelle aree più urbanizzate e benestanti
Uno studio pubblicato sul Journal of Dairy Science propone un metodo capace di quantificare in circa due ore le cellule vitali di Lactobacillus e Streptococcus thermophilus, offrendo nuove prospettive per il controllo della fermentazione e della shelf life
Disponibili le nuove quotazioni settimanali delle principali materie prime ad uso zootecnico sulla piazza di Milano
Un nuovo studio australiano rivela che un consumo elevato di alimenti ultra-processati potrebbe compromettere l’attenzione e aumentare il rischio di demenza, indipendentemente dalla qualità complessiva della dieta