Ma la genetica italiana esiste ancora?
Non siamo autosufficienti per latte e carne, ma lo siamo per il materiale seminale? Ruminantia analizza dati e criticità della selezione genetica italiana e chiede il parere dei principali enti selezionatori
Non siamo autosufficienti per latte e carne, ma lo siamo per il materiale seminale? Ruminantia analizza dati e criticità della selezione genetica italiana e chiede il parere dei principali enti selezionatori
E' online il nuovo numero di Ruminantia Mese!
La redazione resterà chiusa da lunedì 10 a venerdì 14 agosto
La riconversione dell'azienda Monni racconta come genetica, alimentazione di precisione, gestione riproduttiva e trasformazione aziendale possano dare vita a un modello ovicaprino moderno, efficiente e orientato al mercato
Un dialogo con Andrea Rosati per presentare Allevare nell’età dell’IA, il volume che racconta come l'intelligenza artificiale stia cambiando la zootecnia e quali opportunità possa offrire ad allevatori, tecnici e all'intera filiera
Pubblicata nel 1964, quest'opera pose le basi del moderno dibattito sul benessere animale. A distanza di oltre sessant’anni dalla sua uscita, la sua traduzione italiana offre l’occasione per ripercorrere la storia di un cambiamento culturale che ha coinvolto scienza, allevamento e società
I dati del Laboratorio Analisi Zootecniche di Gonzaga su oltre 2.800 campioni di unifeed fotografano la presenza di Zearalenone, DON e Fumonisine negli allevamenti italiani, con un focus sul Comprensorio del Parmigiano Reggiano e sui livelli realmente associati al rischio per le bovine
La PLF apre nuove prospettive per l’allevamento bufalino: le tecnologie, l’IA e i sensori migliorano l’efficienza, il benessere e la sostenibilità, valorizzando anche le aree marginali, il latte e la carne
Uno studio condotto negli allevamenti bovini da latte veneti analizza il rapporto tra l’importanza attribuita dagli allevatori alla gestione del colostro, le pratiche adottate in azienda e la mortalità dei vitelli nella prima settimana di vita
Un finanziamento da 2 mln di euro in 24 mesi per garantire un prezzo equo e stabile ai produttori di latte di bufala. Ecco l'operazione messa in atto dall'OP CeLaB e la BCC di Capaccio Paestum e Serino