La DOP economy non finisce mai di stupire
Intervista al dott. Mauro Rosati, direttore di Origin e Qualivita sull'importanza della DOP economy in un periodo di forti incertezze economiche nella cornice di un perenne "stato di crisi"
Intervista al dott. Mauro Rosati, direttore di Origin e Qualivita sull'importanza della DOP economy in un periodo di forti incertezze economiche nella cornice di un perenne "stato di crisi"
Il contributo dell’imprenditore Paolo Sali al dibattito aperto sulla filiera lattiero-casearia
Il 3 marzo a Parma e il 5 marzo a Vicenza, esperti internazionali e protagonisti della filiera si confronteranno su innovazione nutrizionale, efficienza alimentare e salute metabolica della vacca da latte ad alta produzione, per andare davvero oltre il concetto tradizionale di proteina
E' online il nuovo numero di Ruminantia Mese!
Uno studio approfondito sull'uso della terapia antibiotica alla messa in asciutta, per valutarne gli effetti sulla sanità della mammella e sulle comunità microbiche presenti nel latte
Il rapporto annuale dell'EFSA evidenzia un tasso di conformità superiore al 99% per i residui di medicinali veterinari nelle produzioni animali. Su quasi 500.000 campioni analizzati in UE, Islanda e Norvegia, solo lo 0,13% è risultato fuori norma, consolidando la fiducia nella filiera zootecnica comunitaria
Il percorso di Paolo Faverzani racconta come la formazione accademica possa diventare uno strumento concreto per innovare l’allevamento, crescere professionalmente e guardare oltre i confini aziendali
Un allevamento di bovine da latte dove il ricambio generazionale diventa motore di innovazione organizzativa e tecnologica
Uno studio pubblicato su Nature rivela che oltre 13 milioni di capi di bestiame in Europa subiranno un aumento drastico dello stress termico entro il 2050. I sistemi di allevamento al chiuso nel Sud Europa risultano i più vulnerabili, richiedendo misure di adattamento
L’analisi dei dati evidenzia come restrizioni nutrizionali come quelle del disciplinare del Parmigiano Reggiano incidano marginalmente sulle performance produttive della Frisona, senza effetti penalizzanti su fertilità e sanità, confermando il ruolo determinante di genetica e management nell’espressione dei fenotipi produttivi