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Dopo lo stop annunciato nei giorni scorsi, l'azienda comunica la ripresa del ritiro del latte a partire da lunedì 10 agosto. L'offerta sarà rinnovata settimanalmente
Il latte può dirci se una bovina è gravida? Le PAGs tra diagnosi e gestione della mandria
Le glicoproteine associate alla gravidanza rilevate nel latte possono offrire nuove opportunità per il controllo riproduttivo delle bovine. Ma quanto è affidabile questo strumento, quali fattori possono influenzarne l’interpretazione e come devono essere gestiti i risultati incerti?
Allevare capre da latte in montagna: il difficile equilibrio tra reddito e sostenibilità
Uno studio pilota condotto in dieci allevamenti dell’Alto Adige evidenzia costi fissi elevati, una forte dipendenza dagli aiuti pubblici e impatti ambientali molto diversi a seconda dell’unità di misura utilizzata. Migliorare la produzione per capo potrebbe rafforzare la redditività senza aumentare il carico animale sul territorio
Mercato del latte: quando a decidere non sono gli allevatori
Una riflessione sugli squilibri che attraversano la filiera del latte, dal prezzo riconosciuto alla stalla al peso degli oligopoli, con cui Paolo Sali richiama l’attenzione sulla trasparenza dell’origine e sulla tutela del valore della produzione italiana
Micotossine: un problema da affrontare con la massima serietà
Le patologie bovine sono multifattoriali e spesso difficili. Le micotossine, contaminanti sempre presenti nei mangimi, vanno valutate nei percorsi diagnostici tramite analisi TMR e approccio razionale.
Integrazione minerale nei bovini: una nuova strategia basata sull’omeostasi
Un recente studio pubblicato sul Journal of Dairy Science propone di rivoluzionare l'integrazione di zinco, rame e manganese nelle vacche da latte, sostituendo i rigidi coefficienti fissi con un approccio dinamico basato sui limiti della regolazione naturale dell'animale
Borsa merci di Milano – 30 giugno 2026
Disponibili le nuove quotazioni settimanali delle principali materie prime ad uso zootecnico sulla piazza di Milano
Controlli veterinari alle frontiere e negli scambi UE: nel 2025 oltre 2,2 milioni di partite monitorate
La relazione annuale del Ministero della Salute fotografa un sistema di vigilanza sempre più strategico per la tutela della sanità animale e della sicurezza alimentare. Nel 2025 i Posti di Controllo Frontalieri hanno gestito oltre 48 mila partite di animali, prodotti di origine animale e mangimi provenienti da Paesi terzi e quasi 232 mila partite di alimenti di origine non animale, mentre gli UVAC hanno monitorato oltre 2,2 milioni di movimentazioni intracomunitarie, confermando il ruolo centrale dei controlli ufficiali nella protezione della filiera agroalimentare
Latte spot, il trend positivo del mercato italiano non si arresta
Secondo le ultime elaborazioni del Milk Market Observatory, in due settimane si è registrato un incremento di oltre 3 centesimi a litro













































































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